lunedì 22 dicembre 2008

street-view-O a Firenze

Ecco la street view orienteering race a Firenze, organizzata per il periodo festivo!
Non serve a smaltire i dolci ma tiene il cervello in esercizio!

Dopo il successo di Remo, anche Alessio Tenani si cimenta nell'organizzazione di questa specialità...

Ecco il link ai dettagli sul sito di Teno

lunedì 15 dicembre 2008

Una splendida iniziativa...

FINISH-O 2009

REGOLAMENTO
Lo ScomBUSSOLAto Team propone a tutti gli amici e nemici orientisti un nuovo format di trofeo: il FINISH-O 2009.

Trattasi di una competizione fatta confrontando l’intertempo dalla lanterna 100 (o comunque l’ultima) al FINISH, logicamente dove la punzonatura risulti elettronica.

Si potranno iscrivere tutti gli atleti regolarmente tesserati FISO nell’anno 2009, senza distinzione di sesso e categoria: sono previste due differenti competizioni, una Regionale Lombarda e una Nazionale.

Punteggi
I punteggi verranno assegnati nel seguente modo:
Posizione: 1°=20 punti
2°=17 punti
3°=14 punti
4°=12 punti
5°=11 punti
6°=10 punti
e così via
dal 15° =1 punto

Non sono previsti scarti o recuperi, a chi risulterà assente ad una gara verranno assegnati 0 punti.

Nel caso in cui due persone arrivino allo stesso posto in classifica, prenderanno lo stesso punteggio.

FINISH-O Lombardo
Verranno considerate tutte le gare del Trofeo Lombardia CO e i Campionati Lombardi (comprese le eventuali qualifiche).

FINISH-O Nazionale
Verranno considerate tutte le gare della Coppa Italia CO e i Campionati Italiani (comprese le eventuali qualifiche).

ISCRIZIONI
Mandare una mail all’indirizzo scombussolato.team@gmail.com, entro la data della prima gara del rispettivo trofeo, indicando:

  • Nome e cognome
  • Società di appartenenza
  • Tessera FISO
  • Anno di nascita
  • Indirizzo mail
  • Specificare a quale FINISH-O si desidera partecipare (anche entrambi)
CLASSIFICHE
Verranno pubblicate entro la settimana successiva alla gara sul nostro blog http://scombussolatoteam.blogspot.com e inviate via mail a tutti i partecipanti.

PREMIAZIONI
Si partecipa con finalità ludiche e gastronomiche, saranno gradite bevute e mangiate collettive, nonché un brindisi finale per decretare i vincitori.

mercoledì 12 novembre 2008

Sono nel Tg

Cuceglio 2008

Cuceglio? Quel postaccio pieno di rovi? Quasi, quasi vado a Lissone... e poi la cartina è vecchia, non torna più nulla... Ma sei sicuro?

Sì ragazzi! Anche quest'anno me ne vado a Cuceglio. Una sola parola: RISTORO!

Ecco il ristoro della famiglia Sebastiani merita sempre una visita (2007 insegna), sembrerà una cosa marginale quando si va a fare una gara di orienteering ma vi posso assicurarare che dopo un'ora e 16 di gara arrivare per ultimo e trovare pane e salame, un bicchiere di vino (come caldeggiato da Carlo Nessi, per lui dopo il Beigua nuova gara impeccabile) e poi ancora torte salate, biscotti con nutella, cioccolato, frutta, the, merendine e tanto altro ancora, è un vero piacere!

Analizziamo però la gara anche da un punto di vista agonistico (chiedo scusa ma nn ho avuto tempo di scansire la cartina). Partenza appena fuori dal paese e per tutte le categorie primi punti nei campi. L'MA ha la sesta lanterna nel bosco, ma senza incrementare le difficoltà. Collinetta e cresta fino al sasso non sono difficili da trovare e seguire.
Si arriva così, orientisticamente freddi alla 9... A questo punto viene in mente il comunicato che ricordava che molti sentieri nn erano visibili e che il verde... è un po' cambiato.
Alla 9 dicevo incontro Joe e poi Daniela e tutte stanno cercando di districarsi dai rovi. Siamo in una giungla. La lanterna dovrebbe essere un po' più avanti, lo sappiamo, ma è impossibile procedere...
Scendiamo al sentiero molto in basso tutti sfregiati, mannaggia al tracciatore. La lanterna eccola là sopra!
Poi si riprende per sentieri e coste, poche difficoltà, si tratta solo di correre e io non ne ho!

Arrivo al traguardo ultimo!
Ma con questo ristoro dimentico tutto e mi torna il sorriso!
Poi premiazioni e sento il mio nome! Impossibile, sono ultimo, e invece eccomi premiato (ad estrazione) con 5 kg di zucchero in bustine... Quanti caffé saranno?

venerdì 7 novembre 2008

WALL*E

Stupendo cartoon...


Non è un E.T. del 2008 ma un lungometraggio geniale, sentimentale, a tratti anche profondo... un gran bel film!

Disegni molto belli, fino ai titoli di coda, nn voglio svelarvi nulla per non rovinarvi il film, posso solo dire che Wall*E, il protagonista, è un robottino tritarifiuti, tenero e tanto solo...

lunedì 3 novembre 2008

Rieccomi...

Ma passiamo subito alle ultime gare: venerdì, sabato e domenica.
Venerdì Rivoli, ovvero la dodicesima gara di Halloween organizzata dal solito Renato Martinetto; simpatica, malgrado qualche goccia di pioggia. Corro con Roberta e a tre lanterne dalla fine mi prende la strega dalla quale ero riuscito a fuggire all'inizio.

Sabato e domenica va di scena il Beigua, il leggendario Beigua!
Si inizia con la prova middle di Prà Riondo: la zona meno tecnica (e secondo me meno bella); ma Fabio Storti pensa a dei tracciati (specie la MA) interessanti e per niente banali. Si parte dal centro della carta e poi si scende negli insidiosi valloni, resi ancora più pericolosi dall’abbondante fogliame che nasconde i punti di appoggio.

Ed eccoci a domenica. Gara long. Da anni sono in diatriba con Stefano Galletti e Piero Labanti nel sostenere che le gare liguri, al pari di quelle trentine, presentano posti orientisticamente stupendi. E mi riferisco al Lago delle Lame, Santo Stefano, Giacopiane e soprattutto il Beigua.
Domenica 2 novembre 2008, Monte Beigua; prevedo che sarà una gara che i presenti ricorderanno a lungo. Ci si sveglia la mattina sotto una pioggia battente. Nel pregara l’umore non è dei migliori, il Beigua in quelle condizioni è sempre un brutto cliente, mi avvio in partenza e malgrado la piggia Giuliano Michelotti mi convince nel non prendere la busta: la cartina è idrorepellente e antispappolo, ma a metà gara ho temuto di non riuscire a leggere più niente con i primi buchi che andavano formandosi.

E sì, perché oltre alla pioggia e al freddo arriva la nebbia. Sembra quasi che il dio Beigua abbia voluto accontentare chi, il giorno prima, si lamentava che alcune lanterne si vedevano da lontano. Serviti!
La gara: Parto con una scelta sicura per andare alla 1. Prendo molto bene anche la 2, per poi perdermi alla 3, mi passa Stevie che partiva 4’ dietro che andava già alla 4. Mi tocca tornare indietro. Trovo difficoltà anche cercando la 4. Non mi torna nulla, sospetto di essere andato fuori carta e così è. Mi spavento un po’, se mi perdo al Beigua sono dolori… Come me molti si perderanno alla 4 e qualcuno si ritirerà, e come me Andrea Cavara si spaventerà un po’.
Siamo però solo alla 4 e… dove diavolo si trova la 5… apro la cartina e scopro che devo passare tutti i valloni per arrivare laggiù. E' facendo questa tratta che comincio a pensare a cosa, o meglio, a quante cose potrei scrivere sul mio blog, magari succede anche al grande Stefano Galletti: penso ai complimenti da fare a Giuliano Michelotti e a Paolo Bianchi per aver predisposto dei tracciati così impegnativi e affascinanti. Una gara d’altri tempi come sentirò dire in giro, e chi se ne frega se probabilmente nessuna categoria ha rispettato i tempi di gara richiesti dalla FISO.

Con questi pensieri spingo, e mi trascino per le successive lanterne sbagliando la 13 perché confondo una delle linee che indicano il Nord per un fiume. Anche andando alla 15 nn sono soddisfatto del mio operato rilassandomi un po’ troppo, come molti, vista la banalità del punto.

Alla fine, bagnato come un pulcino, torno a Cabiate contento, nessun podio, ma soddisfatto delle gare!

martedì 16 settembre 2008

Oscar Campione a Piandelagotti

Archiviati i Campionati Italiani Long 2008 e quelli a staffetta. Mi congedo con un deludente 23° posto in MA, vista la mia prova regolare pensavo di essere andato meglio; e con un PM la domenica nella staffetta, squalifica dovuta ad una 'inforcata' di Dany che salta accidentalmente il nono punto; sono comunque soddisfatto della mia prova dove non prendo molto da tori come Emi Corona, Ste Cristellon, Lorenzino, Iozzi e Pilat, arrivato pochi secondi prima di me, ma non trovato in classifica.

Eccellenti le prove di Roberta che si piazza seconda in WC sabato a 19" dalla prima, e conclude domenica una difficilissima prova in Open permettendo alla sua squadra di battere la mia. Tra gli altri eccellenti le prove di Oscar-Marco-Remo (oro a staffetta, con tanto di dedica), Luca-Massimo-Angelo (argento in M45, resoconto su vareseblog) e Daniela (bronzo il sabato).
Le foto di superLau


La due giorni mi ha anche visto nella Giuria di Gara. Dopo le solite battute sul 'Giudice Dipace' è arrivato un ricorso che ha richiesto un nostro intervento. Dopo un'attenta valutazione siamo stati costretti a squalificare un atleta dell'M20, Marco Genuzio, perché a causa di un mal funzionamento della lanterna non ha seguito il regolamento (e quindi punzonato sulla carta) ma, probabilmente preso dalla foga del momento, ha chiesto ad un altro atleta di 'testimoniare' il suo passaggio.

Tolti i panni del Giudice, e rimessi quelli dell'atleta sono dispiaciuto perché Marco sarebbe arrivato secondo con un buon vantaggio su terzo e quarto (ops... secondo e terzo). Il ragazzo infatti ha fatto un'ottima gara e nessuno ha dubbi sul suo passaggio al punto di controllo (con tanto di rilevamento nella scatoletta e testimone oculare), il regolamento però è chiaro...
...Anche se non conta nulla per me rimane il vincitore morale di quella medaglia.

mercoledì 10 settembre 2008

Castello di Vezio

Ecco un posticino molto carino da visitare. Siamo sul Lago di Como, sopra Varenna.

Una stradina stretta si arrampica sulla montagna, si arriva ad un piccolo parcheggio e quindi a piedi si entra in questo piccolo borgo: Vezio! in fondo alla strada (alla modica cifra di 4 Euro) si può visitare il Castello e soprattutto il suo stupendo panorama!

Personalmente penso che sia il punto più spettacolare del lago, meglio anche del rifugio Martina, la vista domina tutti e tre i rami, Bellagio, Menaggio e la penisola prima dell'isola Comacina.


All'interno del castello, oltre a delle vecchie armature medioevali e al ponte levatoio della Torre, troviamo un grandissimo gufo e spesso l'esibizione di tre pojane (falchi).


mercoledì 3 settembre 2008

E alla fine passò anche Asiago!

Si è conclusa la bella tre giorni di orienteering ad Asiago.

Tre giorni di gare differenti. Si parte con Gallio, utlizzando parte della mitica cartina che l'anno scorso mi fece impazzire nella terza tappa. Quest'anno la gara mi va molto meglio anche aiutato da un finale troppo facile (campi e centro storico) con arrivo nel centro del paese.
Sabato super sprint in centro ad Asiago, tracciato ultra spettacolare, ma si tratta comunque di una formula di gara che a me non piace.
Infine la bellissima prova di domenica sulle cartine di Kubelek e Lekle che l'anno scorso mi avevano esaltato nelle prime due tappe.
Il tracciato di quest'anno è molto duro e tecnico, la prima parte infatti mi fa commettere due errori (alla 1 e alla 4) poi ingrano e mi diverto molto, anche nella trattona da 28'.
Tecnicamente mi spiace essere stato per tre giorni in questo paradiso orientistico che è l'altopiano dei 7 comuni e di aver corso per 1 tappa e mezza in abitati. Penso che gli sponsor abbiano avuto la meglio.
Il lungo week-end si arricchisce con il percorso avventura fatto a Roana con Roberta, Annalisa, Farah e Stefano e le tante mangiate in agriturismi proprio all'altezza (organizzazione Bibi) in compagnia di ULini e Varesini.

mercoledì 27 agosto 2008

Il ritorno del maestro

Record d'incassi in Giappone per Ponyo on the Cliff by the Sea. Si tratta del nuovo film del maestro Hayao Miyazaki, l'autore dei miei cartoni animanti preferiti: Conan, Lupin III, ma anche di altri lungometraggi come la Città incantata e Il Castello errante di Howl.

Il nuovo film è in concorso alla 65^ Mostra del cinema di Venezia e al botteghino ha superato i 10 bilioni di yen (93.2 milioni di dollari); cifra mai toccata negli ultimi 4 anni da un film nipponico. L'ultimo era stato proprio Il castello errante di Howl.

Ponyo on the Cliff by the Sea è la tenera storia d'amore tra un ragazzo che vive in una casa sulla scogliera e una bambina che cavalca una medusa e che è scappata di casa.

lunedì 25 agosto 2008

In vista di Asiago

Preparandomi per la 3 giorni di Asiago eccomi alle prese con brevi e semplici allenamenti.

Questa sera sono di scena all'hash di Milano; settimana scorsa invece allenamento con Roberta ed Elena a Varsasio (LC), giusto un giretto con la cartina in mano per ricordarsi come si fa, e ieri (domenica) garetta CSI a Cavareno (TN).

Ma ecco la storia di questa gara: giovedì Farah mi presenta l'evento: "Domenica c'è una gara in trentino, altri Uellini sembrano interessati, vi unite?".

Io mi informo un attimo ma sul sito FISO trovo solo info generiche: cara 1:5.000 ritrovo in centro città. Mando la mia classica mail tadiva con tanto di scuse. Sommando le poche informazioni (scala carina, ritrovo in città senza comunicazione di quanto disti la partenza, garetta promozionale del CSI con 8 categorie in tutto) mi fanno dedurre che si tratta di una garetta corta in città.
Per questo motivo iscrivo me in MA e Roby in WA.

Domenica scopro che dell'U.L. non c'è nessuno e cosa più drammatica la gara è tutt'altro che corta (10km sforzo per me e 8,5 per Roby) e per metà si va nel bosco...
Non ho il tempo di riprendermi dallo schock che devo partire, parto a 6' nemmeno il tempo di andare in bagno!

Andando alla 2 entro nel bosco e faccio ciò che non ho potuto fare prima della gara... poi mi rimetto in marcia e tutto sommato mi diverto, dislivello e bosco mi tengono impegnato per 52'. All'arrivo scopro di essere stato battuto da quasi tutti, ma non importa.

Sono un po' preoccupato per Roby e allora le vado incontro, la trovo nel centro del paese che sta superando agevolmente le insidie del tracciato. La seguo per qualche punto ma non ha molto bisogno di me e allora la lascio divertire per gli ultimi punti... con mio grosso stupore finirà la sua prima gara in categoria e subito in WA! Complimenti!


domenica 17 agosto 2008

Che brava gente

Oggi ho incontrato persone speciali!

La bella giornata mi ha spinto a fare un bel giro in bicicletta con Roby! Siamo andati a Como e qui abbiamo preso la Funicolare per Brunate, poi su per la dura salita che porta al Faro Voltiano: bellissimo il panorama sul lago di Como, sulla Pianura Padana, sul Monte Rosa, il Sacro Monte...

Dopo la sosta si riparte fino alla fine della strada asfaltata al San Maurizio e poi ancora su passando per diversi rifugi fino al Rifugio Boletto a pochi passi dalla vetta dell'omonimo Monte. Sosta e poi ancora via dietro al Boletto e al Bolettone.

E' ora di scendere e decidiamo di abbandonare la strada 'definita' ciclabile dalla cartina della Compass e alla Bocchetta di Molina ci buttiamo giù per un sentiero poco adatto alle bici. I primi chilometri sono impraticabili in sella. Poi il sentiero, lunghissimo e in picchiata, migliora (ma nenanche tanto). I freni tirati al massimo. Pendenze increvibili. Partiamo dai 1200 del Monte per arrivare ai 200 del Lago.

In questa discesa la mia ruota anteriore ha la brillante idea di bucarsi! Sono in mezzo alla discesa, ad una decina di chilometri da Como... Scendo come riesco fino al paese di Molina (un bellissimo borgo d'altri tempi) e qui senza chiedere nulla si accorgono del mio problema meccanico. Dei passanti si mobilitano per cercare aiuto. Il paese è in fermento, si cerca il Mazzini!

Il Mazzini è un cercatore di funghi legatissimo alla sua moto: un Trial 50cc del 1980 che lo porta dappertutto. E' al bar, ad una tavolo con tre amici e tre carte in mano, è il momento della Scopa! Il Mazzini viene prelevato e spedito nella sua cantina, una bellissima grotta che ha costruito e sistemato lui. Lì prova ad aggiustarmi la camera d'aria. Il guaio però è proprio sulla valvola e quindi irriparabile.

Saluto il Mazzini e riprendo a spingere la bici per la strada che porta al molo di Torno, ma dopo pochi metri trovo una macchina, sono i passanti di prima che magnanimamente si sono fermati ad aspettarmi, hanno già aperto il baule e preparato lo spazio per la bici. Alla fine porteranno Roby e la mia bici fino a Como. Io pedalerò per gli ultimi chilometri...

E' stata una bella e pazzerella escursione. La prossima volta mi porterò una camera d'aria di scorta!

venerdì 15 agosto 2008

St Moritz

Pre-ferragosto in Svizzera alla ricerca di una gara di orienteering, le nostre preferenze cadono su un paesino vicino St Moritz a bordo lago, si tratta più di un allenamento che di una gara anche se la cartina è molto complessa. Una trentina gli atleti al via, tra gli italiani io, Roby, Nunzia e un quartetto del nirvana verde.

Ognuno è libero di scegliere il proprio percorso. Alice, Kaiser e Marchigno decidono di sfidarmi nel percorso più lungo, Cisky fa il percorso medio mentre Roby e Nunzia sorprendono con una gara regolare nel percorso esordienti.

La gara è anche l'occasione per fare un giro nelle belle valli svizzere e per una fantastica cena in un crotto di Chiavenna.

Esperienza apprezzata da tutti, presto metterà sul blog la cartina.

domenica 3 agosto 2008

O-Marathon

Finita la 1^ edizione della O-Marathon... è stata durissima, ma alla fine ho portato a casa un tempo e un piazzamento dignitoso: 14^ dietro a mostri sacri dell'Orineteering italiano.
Andiamo con ordine:

PROLOGO: sabato dopo il lavoro salto in macchina e mi dirigo verso la sprint che stabilirà la griglia di partenza di domenica. Sono in ritardissimo ma mi chiamano Giancarlo Simion e Jonas Rass e mi chiedono di aspettarli perché necessitano di un passaggio, sono appena rientrati dalla Svezia, beati loro. Non posso lasciare i miei compagni di casa (all'Oringen) a piedi (alla fine saranno il secondo e il primo della sprint). La garetta è l'ennesima edizione del centro storico di Folgaria. Partenza e arrivo nella solita piazza centrale. Gli Elite partono un paio d'ore dopo gli altri. Tutti gli atleti vengono annunciati dallo speaker Francesco Isella. 70% di gara in centro storico e 30% nei prati/boschi a Nord. 120m di dislivello per 2.100 metri. Tutto sommato la prova è simpatica e non banale. Io mi piazzo a 20 secondi da Ingemar Neuhauser, a 1" (me ne ha dati 2 allo sprint) da Aaron Gaio e batto di poco Lorenzino Vivian.
Il mio compagno di squadra Angelo Bozzola vincerà il prologo e la O-marathon nella categoria Master, oltre ad un premio ad estrazione. Presto troverete un suo post info sul blog di Varese Orienteering.

O-MARATHON: Un'ora dopo le altre categoria partono gli Elite. Nel pre-gara Marco Giovannini cerca di colpirmi psicologicamente chiedendomi se correrò o se camminerò e minacciandomi di scrivere su questo blog ogni giorno che sono un pippa se oso ritirarmi.
Per le donne la prima a partire è Christine Kirchlechner, che parte insieme Jonas, pochi secondi dopo parte Gian quindi un minutino dopo parte Roberto Dalla Valle tallonato da Michele Tavernaro, il favorito, che dopo pochi secondo passa già al terzo posto.
Altro minutino e partono Vincenz e Michele Franco. Altro minuto e a poca distanza tra loro Tony Loss, Claudio Zanon, uno che non conosco, Ingemar, Aaron e io. Nel pratone dopo la svedese ci apriamo a ventaglio, cerco di tenere il passo di Aaron ma devo subito cambiare strategia, già nel prato vengo seminato da tutti e raggiunto da Lorenzino e Stefano Baccelli.
La gara si svolge su tre cartine, la prima è Forte Cherle, partiamo subito con tanta salita. Alla terza lanterna però i miei due nuovi compagni di sventura se ne vanno più forti di me. La quarta lanterna è la prima di uno dei tre grappoli. Qui trovo all'ombra Daniela Poete che ci fa un po' di tifo. Vedo i vari atleti alternarsi nell'entrata e uscita dai vari punti, mi sembra di procedere a un ritmo accettabile.
Finta la farfalla inizia la salita più tosta di tutta la gara. Tre punti in verticale che ci portano al vertice Nord della cartina (un posto con un panorama incredibile, a destra Lavarone e a sinistra il Passo Coe).
Noi ci lanciamo verso il passo Coe seguendo/cercando gli inesistenti sentieri di una cartina in bianco e nero. Arrivo al primo cambio carta e cambio bricchetto (faremo in tutto 45 punti) e Antonio Baccega mi comunica che alle mie spalle ci sono solo Giovannini e Stefano Galletti.
La seconda cartina è PASSO COE, una delle più tecniche d'Italia secondo me. Incrocio qualche Master attardato e commetto un errorino alla prima lanterna di questa cartina. Poi comincio ad essere un po' stanco e comincio a nutrirmi. Arrivo alla seconda farfalla e quei fetentoni degli organizzatori l'hanno messa in un punto complessissimo. Una lanterna mi farà letteralmente impazzire e anche Marco Giovannini mi conferma di aver avuto le stesse difficoltà. Buffo il fatto che anche la lanterna fulcro della farfalla devo tutte e 4 le volte ricercarla come se fosse la prima volta. Lascio la zona tecnica temendo di essermi attardato un po' troppo. Mi tira su il morale la visione prima di Baccelli e poi di Vincenz che mi passano ma che mi rincuorano facendomi capire che non sono poi così indietro.


Incredibile sono 'già' al secondo cambio carta cartina: Costa di Folgaria, una tratta di 3 km fuori carta collega le due mappe, è in prevalenza in discesa ma non riesco a correrla tutta. La carta di Folgaria, benché non banale, non è paragonabile a quella di Passo Coe e soprattutto al contrario di Forte Cherle partiamo dall'alto per arrivare nel punto più basso, la piazza di Folgaria.
Opto per scelte semplice e punti d'attacco chiari. Durante i 3 km di trasferimento ho già fatto tutte le scelte e non mi resta che metterle in atto: pista da sci in picchiata, strada bianca fino all'edificio, canaletta, sentierino e poi ancora canaletta, tuffo nel giallo in mezzo al verde 2, ics verde come punto d'attacco ed ecco la 2. Poi si scende un po' per poi risalire, ecco la 3. La 4 è a pochi passi. Poi picchiata fino alla strada, ecco la 5 che è anche il primo punto della terza farfalla. Sembrano punti facili, ma le salite non riesco più a correrle. Incrocio ancora qualche atleta: Lycia Kalcic che si è iscritta molto coraggiosamente in WE. Finisco la farfalla e con la coda dell'occhio vedo Vicenz che non l'ha ancora finita.
Cerco negli angoli più lontani del mio corpo le ultime energie e riprendo a correre ad un ritmo accettabile. Riprendo così Baccelli, ancora lui. Mi affianco e lo sprono a seguirmi, Vincenz è poco dietro. Per un po' siamo in coppia, poi vedo che si attarda, penso che abbia fatto una scelta suicida su e giù dal vallone finale invece si trattava di crampi. Io sono in vista del centro abitato, le strade di Folgaria mi sono ormai familiari... ultimi sforzi e l'ovazione degli atleti già arrivati che mi incitano. Sono morto, ma l'ho finita!
Jonas mi comunica il tempo: 4h 49'... Non credevo di essere stato in giro così tanto, però sono felice, ripenso al percorso, alle mie scelte, alla mia velocità e sono proprio soddisfatto.

Tra i tori ha vinto proprio Michele (2h45' circa), poi Jonas e Gian a 15', poi un grande Dalla Valle e in grande rimonta anche Lorenzino e Aaron che partivano vicino a me... Tra le donne vince Christine e Lycia riesce a finire la sua fatica. Tra le giovani vince Nicole Scalet (come al solito, ma questa volta è stato troppo facile senza rivali) nei Master come detto Angelo.

Ora aspetto di vedere cosa dirà Marco di me, spero sia soddisfatto del mioimpegno e della mia prova!
Un grazie anche a tutti quelli che hanno creduto in me e a quelli che agli angoli delle strade mi hanno incitato: Attilio, Roby, Piero, Daniela, Bezzi, Baccega, Lucia, Paola, Angelo e a tutti i miei avversari!

Io sto con Massa



Troppo bersagliato dalla Ferrari il brasiliano che più di una volta in questi 2 anni si è dovuto fermare per guasti al motore. Oggi era avviato (ormai arrivato) verso una comoda, e meritata, vittoria. Ma il motore non ne ha voluto sapere e... SPACK!

Ok rimane in corsa per il mondiale e anche se secondo me il miglior pilota del momento è Hamilton, mi spiace sentire che dopo i due errori di Felipe la Ferrari l'ha subito additato quale responsabile. A me sembra che quest'anno la Ferrari non sia più la macchina da battere: come affidabilità, come prestazioni e come strategi (se piove son dolori)... ma sembra solo colpa di Felipe... Anzi, averne di piloti che partono così e che non fanno mai polemica...


Nick Manfredi

Su YouTube il video di Nick Manfredi con la sua you and me all'Oringen con la collaborazione della Nazionale Francese...

Una performance irripetibile

Il link

mercoledì 30 luglio 2008

Lindvallen


Quinta tappa dell'Oringen, Lindvallen!
Si parte con il distacco accumulato nelle prime 4 prove. Io sono fuori dalla caccia di molto e quindi parto come tutti i ritardatari ogni 15". In clssifica ho circa 6' di vantaggio su Alberto Tone Simionato, l'italiano più vicino a me, che però mi parte solo 1'15" dietro.
Sono distrutto e come se non bastasse la prova è la più lunga delle 5. Parto e mi ritrovo tra le mani questa cartina, la più tosta di tutte.
Lanterna 1 nel nulla. Benché mi partissero molti atleti vicini mi ritrovo in solitaria da subito, decido di correre un po' a caso fino al fiume. Mi preoccupa il non vedere nessuno e penso che Tone potrebbe avermi già passato.
Una volta al di là del fiume riconosco il cambio di vegetazione e riesco ad arrivare al punto. La 2 è in mezzo al verde (già non si vedeva nulla nel bianco, figuratevi nel verde) e mi frega.
La 3 fa molte vittime (Ingemar e Simion ci mettono + di me), io invece ho la fortuna di trovarla abbastanza bene.
La lanterna che però vorrei sottoporre alla vostra attenzione è la 5. Cartina 1:15.000, tratta di 2,5 Km senza nessun punto di riferimento!!!!!
Ok, alla fine sono arrivato 206° nella mia categoria, ma aver finito gare come queste mi riempie d'orgoglio!