mercoledì 8 agosto 2007

Bolettone per l'Argovia

Wheat arriviamo!

Ieri nuova scalata al Bolettone, forse una delle ultime...
Eh sì... salendo alle 19 con il socio, l'idolo, Girondo e Aldo ci siamo accorti che la luminosità di alcuni punti non è più quella che c'era a giugno. Con l'accorciarsi delle giornate mi sa che si vedrà sempre meno costringendoci a salutare la nostra amata montagna.

Ma torniamo a ieri dove ho avuto delle ottime sensazioni. Partire con Girondo e Aldo mi metteva un po' in soggezione, ricordo l'ultima salita insieme, un massacro... e poi Aldo ha decisamente un altro passo; sapevo che avrei faticato a tenerli. A Baita Patrizi infatti Aldo è già in fuga ed è costretto a rallentare per farci rientrare. Qui mi metto a fare l'andatura io anche per poter vedere meglio gli appoggi, comincia la salita dura e mi accorgo che le gambe rispondono bene.
Il mio passettino non subisce colpi d'arresto e, anche quando il canalone si fa più stretto, riesco a zampettare da una parte all'altra.

Incredibilmente arrivo per primo alla sella tra Boletto e Bolettone, luogo dove di solito i miei compagni d'avventura sono costretti ad aspettarmi. Riparto con il faggeto qui accellero nella parte a me più congegnale, la lieve discesa con terreno un po' accidentato. E' uno spetaccolo, quel sentierino è fantastico!

Arriviamo in Capanna Mara e prendiamo fiato aspettando Girondo. Qui inizia la discesa e il socio si butta a capofitto seguito da Aldo. Anche l'idolo prende la discesa di forza. In coda rimaniamo io e Girondo. Solo nel finale accellero un po' e vado a riprendere gli altri i quali mi rendo conto hanno proprio voglia di sprintare.

La prova Bolettone si può dire archiviata a pieni voti; se non ci fossimo fermati sulla sella e alla Capanna Mara avremmo impensierito il record del socio.
Ora mi sento carico e pronto per l'Argovia (prossimo week-end tre giorni di gare di orienteering, la nostra organizzazione).
Cercherò di dare filo da torncere al favorito: Wheat. Anche se le cartine mi sembrano più congegnali a lui e al socio.

Dopo la fatica ci siamo fermati per 'birra e camogli' al Alzate, eravamo devastati. I prossimi appuntamenti sulla Montagna Sacra li trovate sul forum del Deportivo... forse già martedì

martedì 7 agosto 2007

Rifugio Martina


Per l'addio al celibato del Giana, doppiaesse e elleci ci hanno portato al famoso Rifugio Martina, sul Monte San Primo.

Il posto è fantastico, il rifugio si trova proprio in mezzo al triangolo lariano formato dai due rami del Lago di Como. Da qui è possibile vedere tutti e tre i versanti del Lago. Si vede Bellagio, Varenna, Lenno... un paesaggio incantevole!

Con grande saggezza il passaggio è inibito alle macchine e per arrivarci bisogna fare una passeggiata di 15 minuti attraverso una suggestiva scorciatoia o la più comoda strada (consiglio la pila a chi si reca al rifugio per cena).

Il menù del Rifugio è molto caratteristico, la specialità è la polenta uncia, ma tutto il menù passa attraverso la polenta. Oltre ad un grande terrazzo è stato predisposta un'ampia sala con vetrate tutt'intorno per poter mangiare ammirando il paesaggio!
Un posto sicuramente da visitare.
Dal rifugio parte anche la via che porta in cima al Monte San Primo, non distante dal famoso Bolettone.
Poco più in giù si trova il percorso avventura sugli alberi che vorrei provare, sempre molto più tosto dei due che in passato ho provato!

Il Padrino

E' uno dei capolavori del cinema, non ha bisogno di presentazioni.
Il Padrino conquistò 11 Nomiantion agli Oscar del 1972 e ne vinse 3, tre cui Miglior Film e Miglior Attore per un grandissimo Marlon Brando che però non ritirò mai il premio.
Nel 1974 anche il seguito Il Padrino parte II si aggidicò la statuetta come Miglior Film, tra i due l'altrettanto immortale La Stangata.

La storia tratta le vicende della famiglia Corleone, una delle cinque italoamericane che regolano le attività illecite di New York. Il cast è spettacolare (nel sequel entrerà anche Robert De Niro) e molte scene sono ormai entrate nella storia.
Grandissimo il finale.

La trilogia si conclude con Il Padrino parte III, decisamente al di sotto delle prime due.

La frase:
"Sto per farti un'offerta che non potrai rifiutare" (Don Vito Corleone - Marlon Brando)

Ma anche:
"Fredo sei il fratello maggiore e io ti voglio bene, ma non ti azzardare a schierarti mai più contro la famiglia è chiaro... mai più..." (Michael Corleone - Al Pacino a Fredo Corleone - John Cazale)

"Miche'... lassa perdere: in Sicilia 'e fimmine so come la lupara" (pastore siciliano a Michael)

"Io credo nell'America. L'America fece la mia fortuna. E io crescivo mia figlia come n'americana, e ci detti libertà, ma ci insegnai pure a non disonorare la famiglia. Idda avea un boyfriend non italiano, se 'nia o cinema insieme tornava a casa tardi e io non protestavo. Due mesi fa lui l'invitò in machina con'autro amico suo. Le fecero bere Whisky e poi cercarono di approfittarsi di lei. Lei resistette. L'onore lo mantenne. E iddi la pestarono. Come n'animale. Quann'arrivai n'ospedale a sua faccia faceva paura. A mascidda era rutta. L'aveano cosuta con u' filo di ferro. Nemmeno chiangere poteva, tanto era o male. Io chiangevi, povera figghia. Idda era a luce di occhi miei. Bellissima era. E ora nun sarà mai chiù bedda come prima... me deve scusare... andai alla polizia da buon americano. I due furono pigghiati e processati. O giudice condannò ma non aveano precedenti e ci dettero a condizionale. Sospensione della pena. Li fecero uscire nello stesso giorno. Io restai dentro quell'aula come un fesso. E chiddi bastardi me ridevano in faccia. Allora dissi a mia moglie, per la giustizia dobbiamo andare da Don Corleone" "Ma perché andasti alla polizia? Perché non venisti da me subito?" (racconto a Don Vito).
Voto: *****

lunedì 6 agosto 2007

Giochi

In risposta a PLab, se volete scrivete anche voi i vostri 'se fossi'... (utilizzate i commenti)

Se fossi un mese sarei: novembre
Se fossi un pianeta sarei: mercurio
Se fossi un animale marino sarei: delfino
Se fossi una direzione sarei: dritto
Se fossi un personaggio storico sarei: !!!!!
Se fossi un albero sarei: quercia
Se fossi un fiore sarei: tulipano
Se fossi un evento atmosferico sarei: pioggia
Se fossi un colore sarei: rosso (of course)
Se fossi un elemento sarei: aria
Se fossi un libro sarei: i pilastri della terra
Se fossi una città sarei: NY
Se fossi una parola sarei: felicità
Se fossi un oggetto sarei: bussola
Se fossi una parte del corpo sarei: pelata
Se fossi un'espressione del viso sarei: sorriso
Se fossi una materia scolastica sarei: ginnastica/mat
Se fossi il personaggio di un cartone animato sarei: conan il ragazzo del futuro
Se fossi una forma sarei: una sfera
Se fossi un profumo sarei: vaniglia
Se fossi un sapore sarei: erba appena tagliata
Se fossi un materiale sarei: roccia
Se fossi un cibo sarei: pasta
Se fossi una canzone sarei: running oppure what a wonderful world
Se fossi un suono sarei: una canzone
Se fossi una verdura sarei: carote
Se fossi un'emozione sarei: sorpresa
Se fossi un animale sarei: leone
Se fossi uno strumento: clarinetto
Se fossi un uccello sarei: condor
Se fossi un liquido sarei: acqua
Se fossi un articolo di arredamento sarei: libreria
Se fossi un orario del giorno sarei: le nove del mattino
Se fossi un giorno della settimana sarei: mercoledì
Se fossi un numero sarei: 11
Se fossi un frutto sarei: fragola o banana
Se fossi una stagione sarei: autunno
Se fossi un pittore sarei: claude monet
Se fossi un poeta sarei: vasco rossi
Se fossi un momento della giornata sarei: mattino
Se fossi un mezzo di trasporto sarei: bicicletta
Se fossi un indumento sarei: reggiseno
Se fossi un programma per pc sarei: Excel
Se fossi un periodo storico sarei: Medioevo
Se fossi uno sport: orienteering
Se fossi un mestiere: professore di ginnastica
Se fossi un genere musicale: rock
Se fossi un film: C'era una volta in America
Se fossi una lettera: A
Se fossi una festa: a sorpresa
Se fossi una nazione: canada (?)
Se fossi una lingua: inglese
Se fossi un gioiello: non sarò mai un gioiello...
Se fossi uno dei sette nani: brontolo
Se fossi un telefilm: I Robbinson
Se fossi un dolce: tiramisù
Se fossi un nome: Krk
Se fossi una regione: ticino
Se fossi un pregio: energia
Se fossi un difetto: l'opposto, pigrizia
Se fossi un videogioco: space invader
Se fossi un'arma: spada
Se fossi un dio: apollo
Se fossi un fumetto: ken parker (!)
Se fossi un'isola: corsica
Se fossi una scultura: il David... skerzo
Se fossi un alcoolico: birra
Se fossi una carta da gioco: sette bello
Se fossi una stella: sirio
Se fossi una carta dei tarocchi: la luna nera

Mannaggia che lungo!

domenica 5 agosto 2007

Addio al celibato di Giana

Grande addio al celibato per Andrea 'Rebelot' Giana, con volo in parapendio, bagno a Bellagio e grande cena a San Primo!


(il decollo di Andrea)

(il bagno: io, Sandro e Giana)

Altre foto del socio

mercoledì 1 agosto 2007

Il sospetto

Mi sono lasciato affascinare da un cofanetto di dvd in offerta speciale...
Qualche giono fa nell'edicola del mio paese ho trovato a prezzo stracciato (19,90), con il settimanale A (ex Anna), il cofanetto ci Cary Grant con 5 dvd. Non si trattava dei suoi maggiori successi ma c'erano titoli comunque interessanti, il più noto era questo di Alfred Hitchcock: Il sospetto; film che non avevo mai visto!

Il protagonista è un Cary Grant d'annata con la bella Joan Fontaine ribattezata (inguiustamente) per tutta la pellicola da Grant viso da scimmietta.
Grant è un inconcludente bugiardo, un playboy squattrinato ed irresponsabile. Ma l'amore è cieco e tra i due scoppia la passione.
Grant si dimostra un marito affettuoso e generoso ...troppo generoso per le proprie finanze.

Una serie di bugie per nascondere le proprie perdite al gioco e i fallimenti personali porteranno però Fontaine a sospettare del marito...

Gran film, bel finale, consigliato agli amanti di Hitchcock
Gli altri film del cofanetto sono Aresenico e vecchi merletti, Il visone sulla pelle, Un marito per Cinzia e il quinto non lo ricordo.

Voto: ****

martedì 31 luglio 2007

Hash al ristorante Bordeaux

Grande Hash ieri a Monza!

Su mia richiesta l'hash milanese si trasferisce per una volta a Monza, mi è toccato fare l'hare, ovvero colui che pensa al percorso e al ristorante... Grazie a Taty (riapparsa dopo tanto tempo!) ho selezionato i migliori ristornati del centro di Monza, alla fine un po' casualmente ho optato per il Ristorante Pizzeria Bordeaux in via Rota 2 (ex ristorante cinese La Muraglia).

Il ristorante si è rivelato fantastico, grazie agli accordi ci è stato riservato un prezzo speciale ma con un menù di gran classe. La simpatia e la cordialità del gestore, oltre alle pietanze ha conquistato tutti i presenti.

L'hash si è svolto in modo un po' anomalo. Presenti più orientisti che hasher (tirata d'orecchie a g.m.), molti pronti per una passeggiata e non per la corsa. Il giro e la filosofia però sembra sia piaciuta a tutti! Grande serata!

Un ringraziamento a tutti i presenti ovvero: Ale (la regista) e Elia grandissimi walker; i due nuovi amici fron China (sbarcati in Italia meno di una settimana fa), EmaT la nostra ciclista, Taty per un saluto veloce, Eli, Ane, g.p.m. ed EmaP all'esordio; Stevie e la 'vergin' (termine usato per chi partecipa al suo secondo hash) from San Francisco, Cindy e il socio, Angelo e Paola per i saluti e Mario, Jimy e Marchigno per il circle e la mangiata e poi Pilo solo per magnà!

E lunedì prossimo nuovo hash a Milano

venerdì 27 luglio 2007

O-Ringen 2007

Conclusa l’O-Ringen 2007. Ignoriamo una volta tanto i SuperElite e parliamo degli amici italiani leggendo i risultati dal sito oringenonline.


Il gruppo più numeroso è quello del Primiero con tantissimi giovani. Il miglior risultato secondo me è quello di Giancarlo Simion capace di concludere l’H20 Elite al 31° posto con il 14° posto nella prova a caccia. Altrettanto bene Nicole Scalet arrivata 14^ in generale nella D18 Elite malgrado la terza e la quinta tappa al di sotto delle sue possibilità.
Ottimo anche il comportamento di Carlotta Scalet e Claudia Zanetel che si sono date battaglia fino all’ultimo giungendo sull'ultimo traguardo fine separate di soli 15 secondi, un po’ più indietro Elena Jagher. Da elogiare anche le prove di Aaron Gaio, Daniel Orler e Tommaso Scalet nelle rispettive categorie Elite, ma anche di Jessica Orler 23^ nella D20 Lång e di Marina Simion nella D21; tutte categorie molto toste!
Sempre tra le file del Primiero ottime le prove di Roberto Pradel 47° in H40 e Renzo DePaoli 50° in H55.

Camuffati da svedesi ci sono Jacopo Benini, che ha corso per la Eksjö, e Antonio Serini che, come Klaus Schgaguler nella quarta e quinta tappa, ha corso per la IFK Lidingös. Jacopo dopo una prima prova esaltante si è allontanato sempre più da Giancarlo Simion nella H20 Elite concludendo solo (si fa per dire) 79°. Antonio invece ha corso in maniera molto regolare la sua H21 rifilando distacchi pesanti all’altro italiano di categoria, lo Stankanov Stefano Ocean Gottardi che pare non abbia portato a termine correttamente la prova a caccia.

Sempre tra gli Stankanov esordio svedese per Florinda Boschetti, incappata in un errore nella terza tappa, ma in costante crescita. La vera battaglia tra i ‘cani d’orientamento’ però si è svolta nella H21 Kort con ben 6 Stankanov. A primeggiare tra il ‘branco’ Alberto Wheat Grilli che dopo una prima tappa disastrosa (155° e solo 4’ meglio di Azul) si è migliorato ogni tappa concludendo all’88° posto fermandosi però a due minuti da Marco Costella il miglior italiano in questa categoria. Dietro Grilli troviamo Remo White Madella, l’irregolarità di Davide Teal Spagnoli, Nicola Pradel e Alessandra Azul Gariboldi, la quale sfidando i maschietti conclude le prime 3 tappe con ottimi parziali per poi, dopo i miei complimenti, far registrare tempi meno buoni nelle ultime due prove a causa però di una distorsione. Tempi comunque che gli permettono di dare 12 minuti a Andrea Orange Gianotti e un’ora e 12 minuti a Paolo Yellow Bocchiola, l'italiano che perlustra il bosco svedese per più tempo con le sue 8h21', ma capace di scatenarsi nell'ultima prosa e di battere Orange e Azul.

Oltre agli Stankanov ci sono altri due gruppi lombardi e sono quelli del GOK e dell'Interforest. Il primo è un quartetto di milanesi che per l’occasione ha deciso di battezzare tutti i suoi componenti con il cognome Hähnchen, che se non vado errato in tedesco significa “galletto”. Facile a questo punto comprendere chi siano Stephen, Piero, Roberta e Attyla Haehnchen.
Dell’Interforest, nome nato nel 2001 per una spedizione in Finalandia formata da atleti di Interflumina e Forestale (ero in quel team), fanno parte i giovani Bruno Brozzi, Alberto Trauzzi, Lorenzo Piola e Luca Castangia tutti rivali nell’H18 che ha visto Luca imporsi tra i compagni con le quattro tappe stupende e la prova a caccia da dimenticare. Chiudono il gruppo dell’Interforest Daniela Poete (rivale di Florinda e come lei senza tempo finale) e Anna Piola, decima nella prima tappa e 31^ in classifica generale.

Torniamo ai SuperElite per fare i complimenti ai nostri alfieri in preparazione per i mondiali: Marco Seppi, Michele Tavernaro, Klaus Schgaguler (9° nell’ultima prova) e Manuel Negrello più l’unica azzurra presente a tutte e cinque le prove: Christine Kirchlecner in gran forma e capace di imporsi nella finale B della tappa Sprint. Oltre a loro hanno partecipato nella categoria Open nella quarta tappa Edoardo Viale, immagino il figlio di Gabriele, e l’allenatore azzurro Andrei Pruss, secondo al traguardo.

Proprio per dovere di cronaca menzioniamo la terza vittoria in W SuperElite per Simone Niggli-Luder (a sinistra) e la prima in M SuperElite per Anders Norberg. Rimane misterioso il motivo dalla non partenza per l'ultima tappa di Emil Wingstedt (nella foto sotto tra atleti di diverse categorie), vincitore della quarta tappa, secondo in classifica generale fino a quel momento e già vincitore dell’O-Ringen 2005.

Presto il commento dei protagonisti...

Montagna Sacra

Scalata ieri sera la Montagna Sacra (Bolettone)!

Ascesa fino in vetta per la DIRETTISSIMA. Come dei tori sono saliti Jimy e Vincenz rispettivamente in 22 e 20 minuti. Poi noi altri un po' alla spicciolata. Alla fine eravamo in 8 in vetta con esordio di Gatti e Eliana, seconda volta per Farah e il classico terzetto socio-idolo-mito.

In cima abbiamo dato vita a un banchetto d'altri tempi con pane ,affettati misti, formaggi, torte salate, pasta fredda, patatine, melone e tanto vino. Peccato avessimo dimenticato il cavatappi!
Gli ingeni del socio e di Gatti però riescono a non privarci del nettare d'uva!

Impietositi dal congelamento di Jimy (in canottiera), con il buio pesto siamo riscesi per il sentiero di Capanna Mara, la parte alta di quel sentiero è spettacolare con le lucine di notte. Dopo la lunga discesa abbiamo concluso con sosta per gelato ad Albavilla!

Al momento dei saluti due domande sono rimaste senza risposta:
  • A quando la prossima scalata?
  • Chi guidava la macchina di Sissio che abbiamo visto scendere dal monte?

giovedì 26 luglio 2007

Luder e Gueorgiou che noia!

Prove di World Cup in concomitanza dell'O-Ringen per i SuperElite dell'orienteering.

Simone Niggli-Luder e Thierry Gueorgiou, dopo essersi imposti rispettivamente nelle prove Long e Middle, hanno trionfato insieme nella gara Sprint.

Ormai dominatori dell'orienteering da anni, non fanno quasi più notizia i loro successi. Se alla bravura del francese si è sommata la fortuna, che gli ha permesso di imporsi di pochissimi secondi sui suoi avversari, l'elvetica ha fatto il vuoto disputato una prestazione perfetta, registrando 9 migliori intertempi su 16 punti di controllo, e fermando il cronometro 9 secondi dopo l'ipotetico tempo che si sarebbe potuto far registrare sommando tutti i migliori split-time... roba da fenomeni!

Rasmussen cacciato!

E pensare che cominciava a starmi simpatico!

(foto di sport24.com)

Sicuramente non è uno stinco di Santo, sicuramente ha fatto qualcosa di illecito, non comunicare i luoghi di dove si allenava è molto sospettoso e per questo la Rabobank, la sua squadra, l'ha fermato.

Così il Tour, questo ridicolo Tour de France, perde anche la sua maglia gialla. Un guerriero! Un uomo solo al comando, e mai come oggi questa frase, cognata per il leggendario Fausto Coppi calza a pennello per Rasmussen.

Anche ieri, sull'ultimo arrivo in salita dei Pirenei, la maglia gialla ha dato spettacolo, ha fatto sfogare e poi ripreso tutti i suoi avversari, battaglieri come poche volte si vedeva nelle ultime edizioni della Grande Boucle. Il danese in giallo non si è mai scomposto, non si è mai alzato sui pedali, ma è stato capace di riprendere e staccare tutti, trionfando a braccia levate, solo contro tutti.

Anche contro gli organizzatori e il pubblico. Gli organizzatori che da giorni sperano in un suo crollo per non infangare con sospetti ulteriormente il Tour, e i tifosi che anche ieri non hanno gioito e applaudito l'impresa di questo lottatore.

Forse anche per questo, per l'impopolarità del suo danese, la Rabobank ha detto basta.
Domani torni a casa...

La notizia dell'Equipe e de Le Figaro

L'ultima intervista prima dell'esclusione Gazzetta

mercoledì 25 luglio 2007

Bolettone e Hash

Due appuntamenti da non perdere!

Queste le iniziative per fare un po' di moto e sfuggire dal clima torrido di Milano.
  • Giovedì 26 ci sarà la scalata del Bolettone, partenza alle 20 dall'Alpe del Viceré sopra Albavilla (CO), quindi corsetta o camminata (a seconda dei gusti) fino alla vetta del monte; all'ombra della croce dominando la Pianura Padana (guardando a Sud) e il Lago di Como (guardando a Nord) mangeremo pane e salame sorseggiando del buon rosso. Per Info. Vi aspetto!
  • Hash, lunedì 30 nuovo appuntamento con i pazzi hasher, questa volta (non so perché) mi sono proposto come the hare, ovvero colui che elaborerà il percorso. Per motivi di tempo ho proposto l'inedita Monza come location, non so se riuscirò a portarvi fino al Parco di Monza ma so che vi divertirete! Per adesioni o info sul ritrovo contattatemi.

martedì 24 luglio 2007

Italia Campione d'Europa

Nel calcio essere Campioni d'Europa ci riesce quasi solo escusivamente a livello Under 21; la Nazionale Maggiore c'è riuscita solo una volta... nel 1968.

Ma ecco un'altra Nazionale che riesce nell'impresa, è la Nazionale dei disoccupati, guidati da Beppe Signori (nella foto), ma anche da Sgrò, Benny Carbone, Sartor, Ambrosetti, Rossitto...
Età media 35 anni, ma questo non conta, con questa formazione sono certo che vincerei il Fanatcalcio!

Le foto di Chamois





Foto di Oscar Galimberti, fatte con il telefonino

domenica 22 luglio 2007

Il più bel posto al mondo

Con queste parole ci accoglie all'arrivo della funivia Rita Margaira in quel di Chamois.

E, con tutto il rispetto per gli amici in questi giorni nei boschi svedesi dell'O-Ringen, Rita non ha mentito.
Sì, ho passato una fantastica domenica, Chamois è un paesino a 1.800 metri non lontano da Cervinia raggiungibile solo con la funivia. In questo paesino non hanno accesso macchine e moto.

Tranquillità tra le piccole vie dei paesini circondati da pascoli e pinete che hanno indotto Rita e Corrado a farci nel 2003 una cartina di Ori.

Al via della garetta (una score con 23 lanterne ed iscrizione gratuita) troviamo una ventina di atleti agonisti. La gara è ben congegnata e malgrado la partenza al lancio non si creano grossi trenini.
Alla fine vincerà Leonardo Curzio, poi Sebastiani ed quindi io a 9 secondi. Qualche minuto dopo Massimo Accorroni e quindi Renato Martinetto.
Curioso il fatto che tutti i primi 5 atleti abbiano fatto delle sequenze differenti.

Dopo la gara premi per tutti e siesta al Lago Lod (nella foto) gustandosi il fantstico panorama e la tranquillità del posto. Belle anche le passeggiate che portano alle vette (oltre 3.000 metri). Per oggi però mi sono accontentato del sole e del paesaggio: vista sul Cervino e sulla Valtournenche. Quindi un caffé da Rita e Corrado nella loro fantastica casetta sfruttando la loro consueta e generosa ospitalità.

Presto pubblicherò le foto del socio, sesto al traguadro davanti al giovane Nik Sebastiani (l'unico ad aver fatto la sequenza dei punti identica a me).

I fratelli Hanson

Ve li ricordate?

Io non posso dimenticarmeli, sono i tre giocatori di Hockey della squadra allenata e capitanata da Paul Newman nel film Slap Shot-Colpo Secco.

Ancora oggi i tre attori, che sono anche stati giocatori di hockey, non hanno perso i loro ruoli, recentemente Sport Illustrated gli ha anche decicato la copertina!

Per la cronaca nel film recitavano la parte di tre giovani giocatori che non godevano della fiducia di Newman, ma una volta in campo, con la loro violenza e il loro anti-gioco, cambiarono le sorti della squadra diventando presto gli idoli dei tifosi.

Il film è considerato tutt'oggi uno dei più belli sull'hockey.


Voto al film: ***

Totti dice basta

Totti dice addio alla Nazionale... non ne sentirò la mancanza.

Il miglior giocatore italiano mette la parola fine alla sua carriera in azzurro senza però essere mai riuscito ad essere veramente determinate. Tra i momenti indimenticabili ci metto il cucchiaio all'Olanda nella semifinale di un Europeo e il gol su rigore ai recenti Mondiali. Punto.

Se ne và e come sempre in questi casi c'è un po' di dispiacere. Prima di lui ricordo con dispiacere gli addii di Baresi e Maldini e anche quelli meno clamorosi di Mancini, Vialli e Vierchowod.

Fuori dall'Italia fece scalpore l'addio di Cruijff che non accettò nemmeno le 'suppliche' della regina, ma poi anche di Figo, di Larsson (Svezia) e di tutta la vecchia guardia della Francia salvo poi per alcuni elementi (Zidane e Bartez) ripensarci.

Il giorno di David Beckham


Aspettato da tanti come l'evento. Ovvero l'esordio dell'inglese nel campionato americano di calcio, la MLS.

Tantissimi divi a Los Angeles per la sfida tra i Galaxy e il Chelsea di Mourinho. Beckham non in forma è sceso in campo solo per 12 minuti, giusto il tempo di dare un contentino a tutti i tifosi accorsi per la partita vinta per 1-0 dagli inglesi.

Diciannove le telecamere per l'evento, una esclusivamente per cercare i vip presenti ed una per seguire ogni passo di David.

La frase però che più mi ha colpito in questa lunga telenovela è il primo commento fatto dallo Spice Boy sui suoi nuovi compagni di squadra: "Mi sembra un'ottima squadra da pub"...