mercoledì 9 marzo 2022

The Gallerist


Uno dei miei preferiti giochi di Vital Lacerda, che racchiude le sue contraddizioni, è The Gallerist. Il gioco infatti ha mille incastri ed eccezioni nelle 8 azione disponibili che in realtà hanno una coerente relazione tematica.

Parliamo di un gioco dalla componentistica curata, che predilige il legno e le plance solide a plastica e materiali scadenti. La scatola stessa del gioco, oltre ad essere particolarmente grande, è ben ideata per accogliere i componenti tra i quali spiccando i cavalletti per le esposizioni e le tessere-opere che riproducono reali lavori di artisti tra cui lo stesso Lacerda, il grafico Ian O'Toole (nella promo) e altre persone che hanno inviato le proprie creazioni all'autore. 

Il gioco offre alternative strategiche e meccaniche ben amalgamate, si tratta di un piazzamento lavoratori e trovo interessante la soluzione, ripresa anche in Lisbona, dell'azione bonus al giocatore scalzato dalla propria posizione. Questo elemento aumenta interazione, sviluppi strategici e tattici e riducendo riduce i potenziali tempi morti tra un turno e l'altro.

Malgrado i luoghi comuni sull'autore l'ambientazione si senta e i materiali contribuiscono a portarci nelle varie gallerie d'arte. The Gallerist trovo sia tra i meno complessi giochi di Lacerda anche se le prime partite risulteranno di assestamento. 
Come si evince il gioco mi ha conquistato malgrado il prezzo importante. Gioco che non andrei a presentare a giocatori occasionali ma solo a chi non si spaventa di spiegazioni corpose.

Mio giudizio in sintesi:
Accessibilità *
Grafica ****
Materiali *****
Divertimento ***
Strategia *****

martedì 1 marzo 2022

Tokyo Tsukiji Market


Secondo splendido gioco di Jordan Draper che provo. Questo autore è realmente geniale e incredibile. Come con Tokyo Metro riesce a sfornare un interessantissimo titolo molto curato anche nei materiali rinchiusi in una scatoletta delle dimensione di una scatola porta cellulare.

Ci troviamo al mercato del pesce di Tokyo dove differenti pescherecci, con differenti licenze, portano e scaricano il pesce raccolto in mare. Intorno a questi banchetti si svolgeranno contrattazioni serrate con sardine vendute al prezzo di salmoni e calamari al prezzo dei tonni. Ogni venditore avrà l'opportunità infatti di mettere in vendita il proprio pesce al prezzo che ritiene opportuno col rischio però di farlo marcire, se il prezzo venisse considerato troppo alto, oppure di svenderlo sottoprezzo se offerto a pochi yen.

E' evidente che il gioco strizza l'occhio a Container ma lo rivisita in maniera interessante, forse addirittura migliorandone alcune dinamiche. I materiale sono compatti (forse fin troppo piccoli) ma gradevoli e funzionali. Il gioco ha una grandissima longevità dettata dalle innumerevoli aree di mercato e dalle differenti tipologie di pesci che ogni partita vedranno alternarsi. Esiste già anche un'espansione che aumenta tipi di pesci...

Il gioco dovrà essere obbligatoriamente rigiocato anche per comprendere l'esistenza, o meno, di una microscopica dinamica distorta da analizzare: ovvero quanto sia vantaggioso giocare dopo a chi ha la licenza del pesce migliore?

Un gioco non per tutti, non semplice e nemmeno immediato ma che sicuramente verrà apprezzato da molti giocatori Euro. Strapromosso.

Mio giudizio in sintesi:
Accessibilità **
Grafica **
Materiali ****
Divertimento ***
Strategia *****