domenica 28 novembre 2021

18Lilliput

Acquistato ad Essen 2018 come atto dovuto visto il mio amore verso i ferroviari e in particolare verso i 18xx. Dopo la nomina a finalista del Magnifico 2019 l'acquolina in bocca ha cominciato a crescere e i miei occhi a brillare convinto di aver tra le mani una piccola perla.

Finalmente è arrivato il momento di provarlo ma, purtroppo, la delusione è stata tanta. Il gioco rimane godibile e giocabile ma la speranza di aver trovato un concentrato dei 18xx in formato e con durata contenuta è stata spazzata via.

18Lilliput è purtroppo solo uno dei tanti giochi con riferimenti ferroviari che, in maniera furba, sfrutta il codice 18 davanti al titolo. Entriamo nello specifico: la fase delle azioni (non azionaria, sia ben inteso) offre diverse opportunità e scelte per rendere più redditizia la fase operativa, la quale risulta lineare e senza particolari twist. Quella che doveva essere la fase azionaria viene ridotta ai mini termini togliendo adrenalina, cattiveria ed interazione, ovvero la parte più affascinante, dal mio punto di vista, dei 18xx. 

Dopo aver provato 18Lilliput continuo a guardare al futuro sperando di trovare un altro gioco della serie, in formato compatto, che però mantenga la corretta dignità alla fase azionaria.

Mi sento di sconsigliare il gioco sia agli amanti dei 18xx che rimarranno inevitabilmente delusi ma anche agli occasionali che si troverebbero un gioco nemmeno tanto banale senza particolari intuizioni.

Mio giudizio in sintesi:
Accessibilità **
Grafica *
Materiali *
Divertimento **
Strategia ***

venerdì 26 novembre 2021

Burg Appenzell

Burg Appenzell o Chateau Roquefort o Castle of Appenzell, comunque lo si voglia chiamare questo gioco, apparentemente per bambini (+6 anni), riserva molte sorprese. Prima di tutto è un gioco dai componenti bellissimi: topolini sagomati, ma anche una scatola che diventa un castello con tanto di torri e segrete.

Il gioco risulta meno banale del previsto e richiede analisi, tattica e memoria e garantisce una discreta interazione indiretta tra i giocatori. L'obiettivo del gioco è recuperare un determinato numero di formaggini sparsi per il castello con i propri topolini che, passando dai tetti, potranno sgraffignare. Le partite possono esser tarate per difficoltà a seconda dell'età dei partecipanti aumentando il numero di formaggi diversi da trovare.


Gioco con poche regole e dalla durata contenuta (30') che consiglio.

Credo sia più facile ormai trovarlo usato in qualche mercatino teutonico che non in retail visto che si tratta di un gioco del 2007.

#burgappenzell o #chateauroquefort o #castleofappenzell

Mio giudizio in sintesi:
Accessibilità *****
Grafica *
Materiali ****
Divertimento ***
Strategia **

mercoledì 24 novembre 2021

7 Wonders Duel

Uno dei più apprezzati giochi per due giocatori!

Questo spin-off di 7 Wonders rimane saldamente in vetta alle classifiche del genere risultando più apprezzato anche di gioconi più strutturati e wargame, probabilmente per via della sua fruibilità ed in primis per la durata che raramente supera i 30'.

Le carte di gioco, la grafica, le icone, l'ambientazione e la suddivisione in tre Ere richiamano, in maniera fin troppo evidente, il fratellone 7 Wonders. La struttura del gioco però è differente, non ci sono azioni in simultanea ma, in maniera alternata, ogni giocatore dovrà scegliere una carta tra quelle libere. Non tutte le carte sul piano di gioco infatti saranno libere/disponibili, alcune non saranno nemmeno visibili. All'inizio di ogni Era, oltre a scartare casualmente alcune carte, verranno costruiti dei castelli incatenati con file di carte visibili e file con carte posizionate a faccia in giù. Con lo scorrere dei turni, progressivamente, tutte le carte verranno liberate e rivelate diventando disponibili, quando tutte le carte saranno prelevate si chiuderà l'Era per passare alla successiva.

Come detto al proprio turno ogni giocatore sceglierà una carta che potrà posizionare nella propria plancia di gioco pagandone il corso, in alternativa potrà scartare la carta per guadagnare monete. Le carte acquistate, in base al colore, forniranno risorse, soldi, scoperte, punti vittoria o forza militare.

L'interazione del gioco è garantita sia nella fase di acquisto delle carte ma anche con l'accaparramento di carte verdi e rossi che scatenano le due condizioni di vittorie istantanee. Se durante la partita non si verificano sbilanciamenti nella scienza (carte verdi) o nel militare (carte rosse) la parità terminerà dopo la terza Era conteggiando i punti vittoria raccolti

Nel complesso ci troviamo di fronte ad un gioco di carte molto semplice, supportato da una iconografia chiara, che restituisce soddisfazione strategica e tattica. Gioco adatto a tutti e dal costo contenuto. Promo ed espansioni aggiungono materiale e variabilità anche se in realtà il gioco è già completo nella versione base.

Mio giudizio in sintesi:
Accessibilità ***
Grafica ***
Materiali **
Divertimento ****
Strategia ****

martedì 23 novembre 2021

Santa Maria

Poche righe per un gioco che non mi ha conquistato. Nessuna difetto evidente ma anche nessun particolare twist di gioco per un piazzamento e gestione dadi abbastanza semplice.

Al proprio turno ogni giocatore sceglie tra 4 differenti azioni che permetteranno di aggiungere tile alla propria plancia di gioco, posizionare dadi che sfrutteranno i poteri delle tile piazzate, giocare soldi sulle tile per svolgere un'azione o fare l'azione conclusiva e chiudere il proprio turno di gioco.


Tutto questo si ripeterà finche tutti i giocatori non avranno deciso di passare, quindi svolto tutte le azioni a disposizione. Procedendo in questo modo la partita terminerà alla fine del terzo turno. Il vincitore sarà colui che avrà collezionato più punti tra quelli raccolti durante il gioco e i tanti conteggiati nel calcolo finale.

Utilizzata più volte dagli autori l'idea di lanciare i dadi (tanti dadi) prima di operare per poi utilizzarli come 'lavoratori' sfruttando i numeri usciti per attivare azioni o raccogliere risorse. Il valore del dado può esser variato pagando la differenza in soldi che comunque non sono mai tantissimi.

Cinque i tipi di risorsa che si potranno collezionare e che permetteranno di acquistare tile o pagare le caravelle che restituiranno bonus ad ogni fine turno e punti vittoria a fine partita. Nel gioco non mancano un paio di track di avanzamento che restituiscono bonus, risorse o altri vantaggi e rappresentano il potere ecclesiastico e il potere militare.

In estrema sintesi trovo Santa Maria un gioco fluido e semplice che si lascia giocare ma che al tempo stesso non scalda i cuori e potrebbe presto esser dimenticato. Non a caso il titolo in questo periodo si trova svenduto in molti store. Una partita può durare meno di 90' e si può giocare da 1 a 4 giocatori.

Il gioco è della coppia di autori norvegesi Eilif Svensson e Kristian Amundsen Østby. Del duo, salito alla notorietà grazie a Escape: the Curse of the Temple e alle sue molte espansioni, ho apprezzato principalmente il dadoso The Magnificent. Più anonimi a mio avviso altri titoli come Hotel Samoa, Offshore, Automania e il filler Trails of Tucana.

Mio giudizio in sintesi:
Accessibilità ****
Grafica *
Materiali **
Divertimento **
Strategia **

lunedì 22 novembre 2021

Marvel Champions


Ci hanno allevati insieme. Abbiamo giocato insieme, abbiamo combattuto insieme. Non ricordi nulla di questo? [Thor]

Marvel Champions è un LCG (Living Card Game) cooperativo che ci catapulta nell'Universo MARVEL facendoci impersonare i loro celebri personaggi.

I vendicatori, ci facciamo chiamare così: una specie di squadra, "gli eroi più forti della Terra", o roba simile [Tony Stark]

Prendendo spunto da Magic e da altri collezionabili, anche in Marvel Champions un ruolo importante la svolgerà la costruzione del proprio mazzo Eroe, il quale prevede 15 carte specifiche più un numero variabile tra carte base e carte aspetto che andranno a completare il mazzo che dovrà avere di 40 ... 50 carte. 

Quelli in arrivo sono già arrivati. Stark tu riporta la città a terra sana e salva. Noi invece abbiamo un solo compito: distrugge questi cosi. Se vi fanno male, fategli male. Se vi uccideranno, risorgete [Steve Rogers]

Gli aspetti a disposizione per potenziare il proprio mazzo sono 4: OFFENSIVA, carte rosse che potenziano gli attacchi; PROTEZIONE, carte verdi che aiutano in fase difensiva; AUTORITA', carte azzurre che sfruttano il gioco di squadra; GIUSTIZIA, carte gialle che intervengono sul mazzo degli incontri, ovvero il mazzo del Criminale da sconfiggere. 

Evacuate la città. Impegnate tutte le difese. E procurate a quest'uomo uno scudo [Pantera Nera]

Una volta creato il mazzo i giocatori dovranno pescare un numero di carte in base al limite di mano di ogni Eroe nella sua versione Alter Ego quindi, in ordine di turno, ogni giocatore svolgerà la proprie azioni (riportate nel player aid) per attaccare il Criminale e i suoi eventuali Gregari o per contrastare le Trame, ovvero le missioni e i piani di distruzione.

Anche se la possibilità fosse minima, abbiamo il dovere nei confronti del mondo di provarci [Natasha Romanoff]

Quando tutti i giocatori hanno completato i loro turni è il momento del contrattacco del Criminale e dei Gregari che aggiungeranno minacce alla trama principale, attaccheranno gli Eroi, trameranno ed infine colpiranno tutti i personaggi con potenti carte incontro.


Lo temi, lo eviti. Il destino arriva comunque [Thanos]

Il Criminale vince se riesce ad uccidere tutti gli Eroi oppure se riesce a concludere la sua trama principale. Le trame secondarie invece servono per contrastare con diversivi gli Eroi o per proteggere e incrementare la velocità nel raggiungimento della trama principale. 

Esiste un Dio soltanto, e sono certo che non si veste in quel modo [Steve Rogers]

Gli Eroi invece per vincere devono sconfiggere il Criminale, ovvero azzerare i suoi punti vita di entrambe le carte che lo rappresentano. Il Criminale infatti ha due livelli, dopo aver superato il primo riapparirà con più potenza e violenza! Volendo il gioco offre la possibilità di settare il Criminale con livelli di forza ancora più devastanti.

Da quando hai la fotosintesi puberale, sei una rottura di coriandoli! Se continui a giocare con quel coso te lo faccio a pezzi! [Rocket Raccoon]

La possibilità di scegliere i livelli di difficoltà delle sfide, di modificare i mazzi degli Eroi e di presentarci scenari sempre differenti sono a mio avviso il punto di forza di questo gioco. Senza dimenticare la ruffianeria di farci sentire protagonisti nell'Universo Marvel capaci di sfruttare i superpoteri di ogni singolo personaggio.

Ti sei perso delle cose mentre eri Capitan ghiacciolo [Tony Stark]

Ho il sospetto che il gioco non abbia perfettamente centrato il target a cui si rivolge, ovvero dei giovanissimi. Infatti stiamo parlando di un gioco ben ambientato ma per nulla banale, adatto più a giocatori navigati che conoscono altri LCG, che non ad occasionali. Le sfide, anche con il settaggio base, non risulteranno semplici ma anzi richiederanno più partite per affinarne la strategia.

Ho visto morire queste persone... [Thor]

Come ogni LCG che si rispetti, oltra al gioco base che include 5 Eroi (Pantera Nera, Iron Man, Capitan Marvel, Spider-Man e She-Hulk) e 3 Criminali (Rhino, Klaw e Ultron) sono stati affiancati numerosi mazzi Eroe (Capitan America, Doctor Strange, Thor, Ant-Man, Hulk, Vedova Nera, ecc.) diversi mazzi Scenario (Goblin, Squadra di Demolizione, ecc.) e, ad oggi, tre espansioni (L'ascesa di Teschio Rosso, I più ricercati della Galassia e L'ombra del Titano Folle) che aggiungono idee e variabilità al gioco offrendo addirittura la possibilità di fare delle Campagne.

Mi dispiace, ma la terra è chiusa oggi. Vi conviene fare i bagagli e andarvene da qui [Tony Stark]

Sono combattuto se consigliare il gioco perché, come detto, risulta ostico e tra regolamento di gioco e compendio alle regole ci troviamo di fronte 45 pagine da leggere. Una volta entrati nel sistema però il divertimento è assicurato specie per gli amanti del genere che troveranno pane per i propri denti.

Le sfide saranno serrate e spesso la vittoria sarà a panaggio del Criminale. Questo però sarà solo uno stimolo in più per rimischiare i mazzi e ricominciare da capo! 

Cerchiamo di fare del nostro meglio e a volte il meglio che possiamo fare è ricominciare da capo [Natasha Romanoff]

Mio giudizio in sintesi:
Accessibilità **
Grafica **
Materiali *
Divertimento ***
Strategia ***

martedì 16 novembre 2021

IKI - nuova edizione


E' risultato uno dei giochi più apprezzati alla recente
 Essen@Milano, si tratta di un piazzamento lavoratori giapponese rieditato dalla casa editrice francese 'Sorry We Are French'. Con l'occasione, mantenendo la buona attenzione ai materiali, sono state bilanciate alcune carte, migliorate le icone, aggiunte le plance giocatore e modificate alcune regolette senza stravolgere la natura del gioco.

E' risultato uno dei giochi più apprezzati alla recente Essen@Milano, si tratta di un piazzamento lavoratori giapponese rieditato dalla casa editrice francese 'Sorry We Are French'. Con l'occasione, mantenendo la buona attenzione ai materiali, sono state bilanciate alcune carte, migliorate le icone, aggiunte le plance giocatore e modificate alcune regolette senza stravolgere la natura del gioco.

Il gioco è ambientato a Tokyo, ai tempi nota come Edo, che già allora aveva un'enorme cultura verso lo  shopping. Il distretto principale di Edo, Nihonbashi, era caratterizzato da un grande mercato dove si vendevano pesci, riso, pipe, legname e molto ancora tanto da contare 700-800 lavori differenti. 


L'obiettivo del gioco di Edo Artisans è quello di impersonare al meglio ciò che è noto come "IKI", un'antica filosofia ritenuta il modo ideale di vivere in armonia con la natura e con raffinatezza.

Una partita di Iki dura13 turni, scanditi dal passare dei mesi (e delle stagioni) di un anno, più un ultimo turno speciale in rappresentanza della festa di fine anno.

Il gioco unisce la meccanica del piazzamento lavoratori, nei vari negozi, e il set collection, dei prodotti acquistati, generando un mix strategico. Interessante la fase di sviluppo delle proprie rendite con artigiani che faranno esperienza fino ad andare in pensione, particolare attenzione dovrà essere posta al reperimento di riso per sostenere i propri artigiani e, ancora più importante, prestare attenzione ai possibili devastanti incendi. 


Il turno di gioco è diviso in tre fasi che si ripetono ciclicamente, l'ordine dei giocatori viene determinato dalla track dell'incendio che acquisisce in questo modo maggiore importanza. Trovo il gioco molto appagante, adatto a giocatori esperti che prediligono classici giochi german. Per via della lunga spiegazione invece non consiglio il gioco a giocatori occasionali.

Mio giudizio in sintesi:
Accessibilità **
Grafica ***
Materiali ***
Divertimento ***
Strategia ****

lunedì 15 novembre 2021

51st State Master Set


In un mondo post apocalittico, senza governi, senza eserciti e senza una vera civiltà, dovremo cercare di ristabilire l'ordine e creare un nuovo paese: il 51st Stato

Con questa premessa, in estrema sintesi, si presenta 51st State Master Set, ovvero la rivisitazione del 2016, con espansioni, dell'omonimo gioco del 2010 di Ignacy Trzewiczek migliorata in grafica e materiali.

L'ambientazione di questo bel gioco di carte è cupa e desolata, molto ben rappresentata da illustrazioni stupende, il gioco offre anche diverse idee interessanti, le partite si sviluppano in turni dove ogni giocatore recupererà risorse e carte che la sua produzione, sempre più ricca, gli fornirà; quindi potrà procedere, alternandosi agli altri giocatori, utilizzando risorse e giocando carte fino a quando ne avrà la possibilità, attenzione perché al termine del turno non si potranno conservare risorse, a meno che non si costruiscano specifici magazzini.

Molto interessante l'utilizzo delle carte che potranno essere messe in gioco pagando tre differenti risorse e, a seconda della risorsa utilizzata, la carta restituirà benefici differenti: a volte come rendita, a volte come risorse one-shot oppure come dotazione permanente assumendo le sembianze di magazzini, strumenti o altro classificandole in carte Production, Feature o Actions.

In diversi modi durante la partita, principalmente con le carte Actions, i giocatori potranno fare punti vittoria. Il primo giocatore a raggiungere i 25 punti decreterà la fine della sfida che comunque si concluderà solo quando tutti i giocatori avranno completato le proprie azioni nel round in corso.

Mediamente una partita può durare dai 3 turni (partita perfetta per chi vince) ai 4/5 turni. Non ascoltate Sgananzium che parla di un numero di round tra i 6 e gli 8!

51st State ha anche una componente di asimmetria che permette alle fazioni (mutanti, commercianti, newyorkesi e appalachi più le aggiuntive texani e egemonisti) di produrre e svilupparsi in modo differente.

Il gioco è prevalentemente un solitario salvo le fasi di draft e le open producation di alcune carte. Ad aumentare l'interazione troviamo la dinamica che permette di attaccare o firmare accordi per sfruttare carte avversarie particolarmente interessanti. 

Gioco che offre tante possibilità, veloce e senza tempi morti può apparire complesso nelle prime mosse ma diventerà presto fluido e appagante. Adatto agli amanti dei giochi di carte e dell'ambientazione in stile Jena Plissken o Mad Max.

Cover della 1^ edizione del 2010

Mio giudizio in sintesi (riferito alla Master Set):
Accessibilità **
Grafica ****
Materiali ***
Divertimento **
Strategia ***

lunedì 8 novembre 2021

Il Neanderthal di turno

Immagini in anteprima del nuovo gioco (per ora prototipo) di Luca Cammisa. Gioco presentato e playtestato a Essen@Milano ed.2021.

Il Neanderthal di turno è un gioco di carte ironico che enfatizza alcuni comportamenti e abitudini spesso grottesche.


venerdì 5 novembre 2021

Stella: Dixit Universe


Incredibile (ma forse nemmeno tanto) come la fantastica intuizione del gioco Dixit continui ad esser spremuta per trovare nuove opportunità di vendita. Dopo le infinite espansioni e i tanti derivati, più o meno dichiarati, del gioco di Jean-Louis Roubira arriviamo a questo Stella che, utilizzando volutamente formato e grafica delle carte originali, propone una nuova sfida.

La cosa più simpatica del gioco è, secondo me, che tutte le carte inedite di questa edizione siano state disegnate dai vari grafici chiamati per le precedenti espansioni.

Saltando a pie-pari il tentativo folle di dare un'ambientazione al gioco, ci troviamo di fronte ad un competitivo nel quale ad ogni round i giocatori (da 3 a 6) provano ad associare le 15 carte posizionate sul tabellone ad una parola chiave. Ogni giocatore osserva le carte Dixit e le associa segretamente segnando sulla propria plancia quelle sceglie.


Identificare le carte scelte da altri giocatori permetterà di guadagnare punti. Mentre selezionare una carta da soli significa non far più punti per il resto del turno. Dopo quattro turni verranno sommati i punti per decretare il vincitore.

In estrema sintesi nulla di nuovo all'orizzonte. Gioco decisamente trascurabile e adatto forse come regalo per chi non conosce ancora l'originale rispetto al quale toglie il ruolo del giocatore attivo mettendo in ogni turno tutti i giocatori sullo stesso piano. 

Mio giudizio in sintesi:
Accessibilità *****
Grafica ***** 
Materiali **
Divertimento **
Strategia *