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giovedì 23 marzo 2023

E' una tortura!

Molte volte ho osservato il marmo
che hanno scolpito per me-
un vascello con una vela ammainata
alla fonda in un porto.
In verità ciò non rappresenta la mia destinazione,
ma la mia vita.
Perchè mi fu offerto l'amore e io
fuggii i suoi disinganni;
il dolore bussò alla mia porta, ma ebbi paura;
mi chiamò l'ambizione, ma le opportunità mi hanno
terrorizzato.
Eppure continuavo a desiderare
di dare un significato alla mia vita.
E ora io so che bisogna alzare le vele
e prendere i venti del destino
dovunque conducano il vascello.
Dare un significato alla propria vita
può finire in follia,
ma la vita senza significato è la tortura
del senza requie e vago desiderio-
essa è una vascello che smania per il mare
e ne ha paura.

mercoledì 20 gennaio 2021

Reset

Non sono solito consigliare libri o letture, più spesso parlo di giochi in scatola, attività sportive. Al più consiglio giocatori al fantacalcio...

Questa volta però vi parlo di RESET, opera prima di un collega che ho supportato più per amicizia che per altri motivi. Non sapevo che tipo di romanzo avrei trovato e non mi sono curato di leggere le anticipazioni o specifiche che ricevevo.

I primi giorni del 2021 poi, quasi inaspettatamente, mi sono trovato recapitato un piccolo pacchetto. Una bella sorpresa, una sorta di regalo di Natale tardivo.

Un po' per curiosità e un po' per rispetto per il lavoro fatto da Andrea mi sono affrettato a leggerlo. Tanti libri iniziati senza finirli mi facevano temere che RESET avrebbe seguito la stessa sorte, pronto a vergognarmi quando avrei incrociato lo sguardo interrogativo del buon Marlano. 

Mi sbagliavo completamente. Ho divorato il libro come non mi accadeva da anni, l'ho letto tutto d'un fiato quasi fossi il protagonista di una disperata gara conto il tempo.

Ho viaggiato con i protagonisti per luoghi e città che spesso mi erano familiari e ho anche corso per arrivare all'ultima parola e scoprire come sarebbe andata a finire. Mi sono affezionato alla protagonista così come mi hanno affascinato altri personaggi incrociati di sfuggita. Se ho ben capito sono già pronti altri due libri scritti da Andrea e mi auguro tanto riprendano i personaggi incontrati.

Mi ha spiazzato scoprire che il libro iniziava proprio nella mia Milano se non addirittura nella mia azienda o in quella che in futuro distopico potrebbe diventare. Chiudo facendo i complimenti ad Andrea Marlano e confessando che mi spiace il tutto sia già finito anche se non escludo una rilettura.



domenica 3 agosto 2008

Nick Manfredi

Su YouTube il video di Nick Manfredi con la sua you and me all'Oringen con la collaborazione della Nazionale Francese...

Una performance irripetibile

Il link

giovedì 26 giugno 2008

Once


Bellissima pellicola, ormai quasi introvabile al cinema (il film è del 2006), che è stata riproposta in qualche sala dopo la vittoria dell'Oscar per la migliore canzone!

Si tratta di una commedia leggera, senza pretese ambientata in una Dublino nascosta: dalle vie centrali ai quartieri più poveri e periferici.
Due giovani si incontrano, lui è irlandese e lei è della ceca. A farli trovare la passione per la musica, lui scrive e canta canzoni per diletto ai bordi della strada, lei ama suonare il pianoforte ma non può permettersene uno. Le canzoni di lui parlano del suo amore perduto, lei le competerà con le proprie esperienze. Insieme trascorreranno qualche giorno vivendo con tenerezza la comune passione.

Nella versione italiana i brani, molto in stile Damien Rice, sono fortunatamente mantenuti in inglese e sottotitolate in lieve anticipo per permettere la comprendione dei testi comunque molto semplici.
Un bel film, una fantastica colonna sonora e molto amore alle spalle!

Voto: ****

martedì 15 aprile 2008

Incunabolo

Un'interessante mail arrivatami:



Scusa l'intrusione, ma gli occhi che vedi nella copertina del libro sono miei e ci terrei davvero tanto che il romanzo (molto bello, credimi) avesse successo!

Se vuoi maggiori informazioni clicca qui (è il sito dell'autore)
http://www.riccardomerendi.altervista.org/

Isabella

martedì 5 febbraio 2008

Che Spettacolo!

Così scrive Valentino Rossi dopo le sue vittorie, io però oggi volevo parlare di teatro; di due spettacoli teatrali che mi sono piaciuti molti, due monologhi visti sul piccolo schermo, e sto parlando di 'Album d'Aprile' di Marco Paolini (nella foto), mandato in onda su La7 il giorno prima dell'inizio del 6 Nazioni e 'Monsieur Malaussène' con Claudio Bisio.

Entrambi mi hanno catturato e affascinato. Il primo, che vi consiglio tantissimo, è una partita a pin-pong tra storie di rugby e flash sulla politica, con qualche caduta in ambito affettivo ma senza mai staccarsi troppo dai due argomenti cardine.

Siamo in un paesino del Veneto dove il rugby la fa da padrone e tutte le vicende girano intorno agli allenamenti, alle sfide e al bar del paese, il Bar della Jole.

Più che i tristi fatti di cronaca a esaltarmi sono stati i racconti sportivi, la descrizione dei vari ruoli, delle regole del gioco, lo spirito del rugby... tutto raccontato dall'INDISPENSABILE PANCHINARO...
Divertentissimo!

Poi si passa la più noto Claudio Bisio che ci parla di Pennac o meglio del personaggio che ha reso Pennac famoro, Benjamin Malaussène, il 'capo' della Famiglia... quella famiglia di fratelli che in passato mi ha fatto scompisciare dalle risate, dal cane Julius a Therese, al piccolo e soprattuto a lui, il Capo Espiatorio per antonomasia!

Va be' impossibile capire tutto per chi non ha letto i libri di Pennac, ma lo spettacolo è comunque gradevole, divertenti sono anche le parti 'inutili' del dvd, il Menù Interattivo e i vari Capitoli...

mercoledì 9 gennaio 2008

Colorado Kid

'Volere potrebbe essere meglio che sapere. Non lo dico con alcuna certezza, mi limito a suggerirlo. Ma se venite a dirmi che non sono stato all'altezza del compito e non vi ho raccontato di questa storia tutto quello che c'era da raccontare, vi risponderò che vi sbagliate della grossa. Di questo sono sicuro'. Stephen King

Vi racconto di questo libro rubando queste righe dalla fine della postfazione. Dalla fine della fine insomma. Non mi dilungo per non svelare troppo e togliere curiosità, ma in queste righe si può intuire che stile di mystery ha scritto il maestro della suspance, o dell'horror se vogliamo.

Questo per me è il secondo libro di Stephen King. Il primo, L'ombra dello scorpione, l'ho amato moltissimo, tranne forse per il finale un po' frettoloso. Poi non mi sono più avventurato in sue letture, demoralizzato e spaventato dal suo stile decisamente horror.

Con immenso piacere però ho acquistato questo libro, 'Colorado Kid', quando ho appreso che si trattava di un giallo, niente sangue, niente macchine infernali...
Ci ho impiegato un po' per sollevarlo dallo scaffale, ma ci è voluto decisamente poco per finirlo. Il libro infatti è molto veloce e soprattutto appassionante: alla ricerca della storia, cercando di capirne e saperne sempre di più, di trovare nuovi indizzi, partiolari, anche se non si può sempre sapere tutto...

Un giallo in stile Jessica Fletcher (la signora in giallo), o Sherlok Holmes, o Hercule Poirot.
Personaggi non presi a caso ma citati nel libro. I miti, diciamo, della ventenne Stephanie McCann, giovane giornalista in formazione presso un minuscolo quotidiano di un'isola del Maine.

A lei affidano le proprie speranze i due anziani titolari (e fondatori) del gionale. Le speranze di risolvere un caso vecchio di 25 anni. Con tantissime piccole scoperte in questi anni di ricerche, arrivando al punto che tutto è possibile ma nulla è probabile, una corsa contro il tempo, senza movente, senza alibi... il tutto nella tranquillità di un pomeriggio...

Ve lo consiglio insomma...

venerdì 4 gennaio 2008

Ordine o disordine


Ho appena sentito alla radio che chi conserva le riviste o qualche raccolta in rigoroso ordine, magari d'uscita, di numero o per dimensione, è fondamentalmente una persona fedele, stabile, razionale che non si lancia in voli pindarici alla ricerca dell'impossibile o improbabile...

Siete d'accordo?

Io solo a metà... So solo che i miei libri, i miei fumetti, i miei cd, i miei dvd sono tutti in rigoroso ordine...

mercoledì 19 dicembre 2007

L'arlecchino

Bellissimo libro di Morris West.

Scritto nel 1974 è di estrema attualità. Due colossi finanziari, quelli di Harlequin e Basil Yanko, si affrontano con l'obiettivo di scalare la società rivale. Degli ammanchi rilevati dalla 'Creative Sistems Incorporated' di Yanko mettono in ginocchio la 'Harlequin et Cie'.

A questo punto parte una battaglia per la sopravvivenza. Il fascinoso Harlequin contro l'oscuro Yanko; il primo dovrà sporcarsi le mani per poter lottare contro lo spietato rivale che a sua volta tenterà disperatamente di acquisire la classe e l'eleganza di Harlequin.

Uno spaccato di un'oscura America in cui i computers regolano completamente le sorti delle aziende.

giovedì 13 dicembre 2007

La bussola d'oro

Finito giusto in tempo (ieri) il bel libro La bussola d’oro, il primo della trilogia Fantasy Queste Oscure Materie di Phlip Pullman.

Domani infatti nelle sale cinematografiche italiane uscirà il film tratto da questo libro con Nicole Kidman nei panni della signora Coulter; ma non vi dico nulla sul suo personaggio per non rovinarvi nessun colpo di scena, posso solo anticiparvi che sarà bellissima e cattiva!

La protagonista del libro è Lyra, una sorta di Bilbo Baggins al femminile. La giovane bambina sarà in missione dal Jordan College di Oxford fino al più profondo Nord alla riceca della ‘polvere’ e dello zio Lord Asriel, prigioniero dei potenti orsi armati.

Tra streghe, Gyziani e nell'Intendenza Generale per l'Oblazione, il tutto non poteva non ricordarmi la trilogia di Tolkien. Sicuramente andrò a vedere il film già conscio che rimarrò deluso, ma il libro merita di essere letto, tanti i personaggi che si intrecciano e spero che tutti riescano a trovare la loro personalità all’interno del film.

Sufficienza piena al libro, anche se non entrerà di certo tra i miei libri preferiti.

mercoledì 7 novembre 2007

Il ladro che credeva di essere Bogart

Credo di aver letto solo io questo giallo, la recenzione su IBS, è la stessa che si può trovare sul retro del libro, ma un amante del cinema in bianco e nero come me non poteva rimanere indifferente di fronte a questa copertina.

Il libro è scritto proprio da un amante di Humphrey Bogart e dello stile dei suoi film, ironici, sofisticati e dolcemente cattivi. Il protagonista è un libraio di New York, Bernie Rodhenbarr, con l'hobby del furto, o forse il contrario, un ladro con l'hobby del libro...
Bernie è un assiduo frequentatore di cinema d'essai... i suoi preferiti? I film di Bogart logicamente, duro e gentiluomo, proprio come Bernie...

Il libro ve lo consiglio ma solo se sapete cosa voglio dire con... "Suonalo ancora Sam..."Io per la cronaca ho appena ordinato "Il ladro che rubava figurine", credo che sia il sequel, sempre di Lawrence Block.

martedì 6 novembre 2007

Novembre triste

Dopo la scomparsa di Liedholm questo inizio di novembre ci porta via anche Enzo Biagi uno dei più grandi giornalisti italiani e Roberto Bortoluzzi voce storica di 'Tutto il calcio minuto per minuto'.

martedì 30 ottobre 2007

Poesia di Ivory

Il cuore si arricchisce
la luce si affievolisce
nessuno mi capisce
la luna brilla offuscata dalla nebbia
le voci degli amici si mischiano
la proposta fotografica ci unisce
in un abbraccio ingobbito nel web
il cerchio si stringe
il sorriso si elargisce
i volti si illuminano
ed il sottofondo musicale
ci porta il saluto
e la luce si spegne

venerdì 26 ottobre 2007

Poesie chez Elena

Dopo la serata a Lecco sulle tracce del percorso culinario a base di cioccolato ci siamo ritrovati davanti ad un focolare a comporre questi versi...
Direttamente dal book di Elena:

La famosa poesia che abbiamo composto tutti insieme:

E' stata una serata ricca di cioccolata
ma la lingua non l'abbiamo usata
abbiamo parlato di affetto e di cuore
e la Farah del suo grande amore
Lui non c'era a questo cenone
perchè è andato a Cesano Boscone
non saprà mai cosa si è perso
perchè non era qui a scrivere un verso
Mentre noi rimavamo
del cioccolato ci scordavamo..
Filippo per primo se n'è andato
ma già al parcheggio l'abbiamo ritrovato
..con Rossana deve aver litigato...
Stefano collaborava
ed il sistema metrico correggeva
Farah la rima non trovava
e senza batter ciglio rimaneva
A casa della Ele abbiamo concluso
bevendo tutti il nostro infuso
Tanti saluti a chi non c'era
è stata proprio una bella sera!

Ma che grandi poeti!
ma il poeta numero uno è lui:

Ho pensato di scrivere un verso
ma subito mi son perso
Ho pensato di aver l'ispirazione
ma è stata solo immaginazione.
Allora presto mi sono arreso
e dagli altri son stato offeso
Ci proverò in un'altra occasione
magari con meno distrazione.
Mi son scolato la seconda tisana
...la poesia arriverà tra una settimana...

A questo punto dovrei aggiungere la poesia scritta da Farah ma... magari proverò a decifrarla un'altro giorno... anzi no, per la par condicio sà da fà:

Mentre Ale mischia la tisana
Elena propone la briscola chiamata!
Robi l'inglese ripassa
e Ste la canzone sul pc accompagna.
Alberto sul divano riposava
e la luce improvvisamente se ne andava...
era Robi che la spegneva
sbagliando all'uscita
il pulsante che sfiorava!
il mio...

Da questo punto tutto diventa troppo incomprensibile la poesia non può essere ritrascritta...

martedì 16 ottobre 2007

La carogna

Ho finito anche questo libro e sarei pronto per Ken Follett, ma mi dicono che a dicembre esce il film La bussola d'oro, e che sarebbe il caso di leggersi prima il libro... vedremo.
Intanto vi parlo del La Carogna, il libro da cui è nato il film con Nicolas Cage Il genio della truffa; film che non ho visto ma che il socio mi dice essere molto bello.
L'autore di questi libro è A.Craig Rice ovvero Eric Garcia.

Inizio dicendovi che il libro non mi è piaciuto molto, l'ho trovato un po' approssimativo, molto adatto ad essere trasformato in un film per via del ritmo frenetico ma superficiale nella caratterizzaione degli ambienti e dei personaggi.

Il protagonista è Roy, un autentico maestro della truffa. Roy lavora con Frankie e da anni sperimentano i loro trucchi, imborgli, numeri che riescono immancabilmente.
Frankie e Roy sono profondamente diversi: a Frankie piace divertirsi e spendere tutto quello che è riuscito a raccimolare mentre Roy è paranoico (rientra cinque volte in casa per verificare se ha spento la luce) e oculato nelle spese; tutti i suoi bottini finiscono all'interno di una statua a forma di cavallo...

L'equilibrio tra i due soci sembra perfetto fino a quando Roy non cerca di curarsi dai suoi disturbi, da questo punto una serie di colpi di scena movimenteranno la situazione.

Per via delle 'sole' il libro può lontanamente ricordare La stangata (film citato anche nel libro), ma senza mai elevarsi alla complessità di quei colpi e alla bellezza della storia...
E' una lettura veloce, sbrigativa... si può leggere ma certamente non rientrerà tra i miei libri prediletti...

giovedì 4 ottobre 2007

Dieci piccoli indiani

"...e poi non rimase nessuno", questo il titolo originario del mio romanzo preferito di Agatha Christie.

La trama è molto nota, mi sembra che abbiano tratto da questo libro tre o quattro film.

Dieci persone, tra cui i due servitori, vengono invitato a Nigger Island, ognuno con un motivo diverso. Al loro arrivo però non ci sarà il padrone di casa ad accoglierli ma un grammofono che li accuserà tutti di diversi omicidi: "Signore e signori! Prego, silenzio! Siete imputati delle seguenti colpe..."

Da questo momento uno dopo l'altro verranno uccisi rispettando la traccia di una vecchia filastrocca...
L'incessante serie di delitti provocherà tensione; ognuno si ritroverà sospettato di essere l'assassino e conscio di poter diventare la successiva vittima.
Un geniale capolavoro...


Ecco la filastrocca...

Dieci poveri negretti
Se ne andarono a mangiar:
uno fece indigestione,
solo nove ne restar.

Nove poveri negretti
Fino a notte alta vegliar:
uno cadde addormentato,
otto soli ne restar.

Otto poveri negretti
Se ne vanno a passeggiar:
uno, ahimè,è rimasto indietro,
solo sette ne restar.

Sette poveri negretti
legna andarono a spaccar:
un di lor s'infranse a mezzo,
e sei soli ne restar.

I sei poveri negretti
giocan con un alvear:
da una vespa uno fu punto,
solo cinque ne restar.

Cinque poveri negretti
un giudizio han da sbrigar:
un lo ferma il tribunale
quattro soli ne restar.

Quattro poveri negretti
salpan verso l'alto mar:
uno un granchio se lo prende,
e tre soli ne restar.

I tre poveri negretti
allo zoo vollero andar:
uno l'orso ne abbrancò,
e due soli ne restar.

I due poveri negretti
stanno al sole per un po':
un si fuse come cera
e uno solo ne restò.

Solo, il povero negretto
in un bosco se ne andò:
a un pino s'impiccò,
e nessuno ne restò."

Voto: ****

Titoli buffi di giornale

  • Scontro fra 2 carri funebri. Un resuscitato!
  • Si sdraia sui binari del treno Palermo-Napoli. Muore con 8 ore di ritardo!
  • Uccide la moglie a cornate. Non si conoscono i motivi del delitto.
  • E' morto er mollica. Era un pezzo di pane!
  • Due scozzesi al mare scommettono su chi rimane più a lungoin apnea sottacqua. Ripescati ieri i due corpi.
  • Fabbrica di carta igienica andata a rotoli.
  • Falegname impazzito tira seghe ai passanti!
  • Giovane si schianta contro lampione. Spenti entrambi.
  • Mamma picchia il figlio con ferro da stiro: aveva preso una brutta piega!
  • Hanno arrestato er molletta: ne aveva stesi quattro.
  • Hanno arrestato il gobbo. Voleva fare il dritto!
  • Bambino si getta dal nono piano credendo di essere Jeeg Robot. Arrestata la sorella perché non gli aveva lanciato i componenti!

Li ho trovati in giro, ok, non saranno veri, ma fanno ridere...

Frasi simpatiche raccolte in giro

"Meglio perdere una partita 6-0 che sei partite 1-0" (Vujadin Boškov - allenatore)

"Vince solo chi è convinto di poterlo fare" (Virgilio - poeta)

"Sei l'uomo dei miei sogni. La crisi impone di risparmiare anche sui sogni" (anonimo)

"Non sono sincero nemmeno quando dico che non sono sincero…" (Jules Renard - scrittore)

"La fortuna fa come il baro nel giuoco: fa vincere qualche volta per allettare" (Alfredo Panzini - scrittore)

"I computer sono incredibilmente veloci, accurati e stupidi. Gli uomini sono incredibilmente lenti, inaccurati e intelligenti. Insieme sono una potenza che supera l'immaginazione" (Albert Einstein - fisico)

"Meglio che la pancia scoppi piuttosto che un buon liquore vada perduto" (Jonathan Swift - scrittore)

"La vita stessa è il vostro maestro" (Bruce Lee - maestro di arti marziali)

"L'entusiasmo è per la vita quello che la fame è per il cibo" (Bertrand Arthur William Russell - filosofo e matematico)

"'Basta! Chi s'è visto s'è visto, io mi sono rotto!' Disse lo specchio appena schiantatosi a terra" (Alessandro Bergonzoni - comico)

"...poi lo guardò, e vide la sua padronanza invincibile, il suo amore impavido, e lo turbò il sospetto che è la vita, più che la morte, a non avere limiti" (da "L'amore ai tempi del colera" di Gabriel García Márquez - scrittore e giornalista)

"A me piace fare l'amore con te". "Anche a me". "E allora perché non me lo dici?" "Che significa, se lo faccio mi piace no?...Pecché hai mai visto per esempio che me so' dato 'na martellata sulla mano, me so' tagliato un orecchio..? (Massimo Troisi - attore e regista)

"Voglio soltanto un uomo che sia dolce e comprensivo. E' forse chiedere troppo a un miliardario? (Zsa Zsa Gabor - attrice)

"Bisogna avere in sè il caos per partorire una stella danzante" (da "Così parlò Zarathustra" di Friedrich Wilhelm Nietzsche - filosofo)

"E' moralmente sbagliato lasciare che i pollastri si tengano i loro soldi" (anonimo)

"Una Colt vale più di un poker d'assi" (anonimo)

"Le dissi: se vuoi un uomo, prendi me. La portarono via che stava ancora ridendo" (da "Rat-Man" di Leo Ortolani - autore di fumetti)

"Nulla è impossibile per colui che non deve farlo" (anonimo)

"Come fa a piacerti quello che non mi somiglia proprio?" "E che c'entra?" "Niente, tu sei stata fidanzata con me, vuol dire che ti piacevo, ma uno cambia, per carità, non dico che deve stare sempre con me, però se ne piglia uno più o meno uguale. E invece vai a finire con un biondino, che non ti sono mai piaciuti" (Massimo Troisi - attore e regista)

mercoledì 26 settembre 2007

World Without End - Ken Follett


Ho scoperto ieri che è uscito il nuovo libro di Ken Follett, Mondo senza fine. Non ho saputo resistere e me lo sono già comprato, anche perché ho letto che è una sorta di seguito del mio libro preferito: I pilastri della terra.
Appena finisco di leggere la carogna, il libro a cui si è ispirato il film con Nicolas Cage il genio della truffa, mi immergerò in questa lettura...
Che belli i tempi in cui prendevo il treno e leggevo un sacco...

martedì 25 settembre 2007

Ludwig in stRRRippit!

Ho scoperto che un mio amico è tra gli autori di questa antologia di comic strip italiane.

Il volume si chiama stRRRippit e la striscia 'incriminata' è Ludwig.
Per altre infrmazioni ecco un blog strrrippit.blogspot.com oppure www.lud.it/