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venerdì 7 febbraio 2020

Western Legends

Recentemente sto giocando a diversi giochi che meriterebbero alcune righe nel mio blog. Ad inizio gennaio ho fatto un'epica partita a Mega Civilization che mi piacerebbe raccontare.

Tra i giochi più recenti ho provato Barrage, Electropolis, The Magnificent, Chicago 1875 e Terramara, tutti nella mia collezione e che non vedo l'ora di riprendere perché mi sono piaciuti.

Interessante anche la campagna che stiamo facendo a King's Dilemma e la partita alla sorpresa Hadara.

La partita che però volevo raccontare è quella fatta martedì a Western Legends.
La mattina elenco sul gruppo di whatsapp i tre giochi che ho in auto, subito fioccano adesioni per il gioco dei cowboy con citazioni cinematografiche, immagini evocative e musichette di Morricone.


La serata si preannuncia interessante e, anche se trovo che il numero di giocatori ideali per questo gioco sia 4, per via del downtime, decidiamo di osare e giocare in 5 imponendoci comunque di esser veloci.

Per alcuni è la prima partita ma non si può dire che ci siamo presentati impreparati. Antonio, che ha interpretato Doc Holliday, arriva con cappello western e spolverino, io ho portato la stella di sceriffo anche se ho poi interpretato Kit Carson, che tra l'altro ha vissuto una vita analoga a quella di Ken Parker. Il vero marshall della partita sarà il Buffalo Bill incarnato da Dario, vincitore della partita, e uomo di legge dal primo minuto.
Vanessa ha interpretato il nativo Y.B. Rowdy, che si sarà rivoltato nella tomba sapendo che lo ha fatto diventare un fuorilegge intento a rapinare banche e buttar dollari in locali con infima reputazione. Claudio impersona il Giudice Roy Bean padrone del miglior saloon della contea dove non mancheranno leggendarie sfide a poker.

A calarci ancora di più nel clima ci hanno pensato i dollaroni e le colonne sonore dei vari C'era una volta il West, Butch Cassidy, I Magnifici Sette e Django.

Le due espansioni che abbiamo utilizzato (Per un pugno di Extra e Il Bello, il Brutto e il Cattivo) non hanno appesantito il gioco ma gli hanno donato più varietà.

Personalmente apprezzo di più gli eurogame, ma giocare a Western Legends mi diverte troppo e mi accorgo che non do molta importanza alla vittoria ma a vivere le avventure che il gioco mi offre!

Non vedo l'ora di fare la prossima partita e di aggiungere altre espansioni al gioco.

mercoledì 1 settembre 2010


Così al volo mi vengono in mente tre film con la collaborazione Freeman/Eastwood. Parlo del bellissimo Gli Spietati, poi mi viene in mente The Million Dollar Baby (entrambi se non vado errato vinsero l'Oscar per il miglior film) ed ora questo bellissimo Invictus.

Tre film diversi ma egualmente fantastici. La storia nota di Invictus viene valorizzata da una grandissima interpretazionedi Morgan Freeman al quale non capisco come mai non sia stato assengato l'Oscar, da segnalare anche la presenza di Matt Damon nel ruolo del capitano degli sprenbox..........

Il film si accoda alla recente serie di capolavori dell'ex-tenente Callaghan che dopo tanti scadenti western ha inanellato capolavori del calibro di 'Un mondo perfetto', 'Gli intoccabili', 'Un mondo perfetto', 'Potere assoluto', 'Million Dollar Baby', 'Mistyc River', The Million Dollar Baby', 'Grand Torino' e appunto 'Invictud'.

Voto: 7,5

martedì 30 marzo 2010

Alice in Wonderland


Tim Burton, sempre lui... piace da impazzire o delude, il suo stile non si addice alle mezze misure.

Molto più fumetto che 3D il film spicca per i personaggi fantasiosi del romanzo, dalla Regina di Cuori deformata, allo Stregatto fluorescente, il Cappellaio Matto 'Johnny Depp' e i ciccioni Pinco Panco, Panco Pinco.

Voto: 6

mercoledì 27 gennaio 2010

Avatar


Ho sentito che l'avvento di Avatar avrebbe cambiato la storia del cinema... un po' come quando si passò da muto al sonoro...
Esagerazioni!!!

Il film tra l'altro ha una trama scontata e rivista... una versione futurista di 'Balla coi lupi', o di tanti, tantissimi altri film con la tematica invasori contro indigeni, questi ultimi di solito più maturi nel rispetto di madre natura.

Ma James Cameron (Terminator e Terminator 2, Aliens - Scontro finale, True Lies, Titanic) non si è mai messo in evidenza per trame importanti, bensì per effetti speciali innovativi, e anche questa volta non ha deluso.
Ho visto diversi film in 3D, ma Avatar ha sicuramente l'Oscar per l'emotività che trasmette: paesaggi incantevoli con pollini e nevischio che toccano lo spettatore... frecce che fendono l'aria nel seggiolino accanto e inseguimenti nella giungla, voli a cavallo di dragoni alati e tuffi in cascate profondissime, tutto vissuto in prima persona...

Per questo Avatar resterà impresso nella mente degli spettatori e anche per questo merita di essere visto. Il film è decisamente lungo, ma per gli amanti delle nuove tecnologie visive ne varrà la pena.
Tra gli attori ottima a mio avviso l'interpretazione (ma anche il personaggio) di Sigourney Weaver, incredibile invece come tutti gli attori siano letteralmente irriconoscibili sul pianeta Pandora a cominciare da Neytiri che per la cronaca è Zoë Saldaña.

Voto: 7

Planet 51 e Up


Ho appena visto questi due film, da poco usciti dal circuito dei cinema italiani: che dire, due cartoon simpatici ma nulla di più...

Planet 51, è ricchissimo di citazioni cinematografiche, ma il bello del film è svelato dai trailer che si sono susseguiti in questi mesi, un film godibile, veloce con uno spunto simpatico ma dalla trama un po' abusata. (voto: 6,5)

Up invece mi ha stupito per le pieghe commuoventi che non mi aspettavo, un film un po' sognatore e molto nostalgico, forse un po' ripetitivo ma sicuramente apprezzabile. (voto: 7)

domenica 3 gennaio 2010

Ultimo dell'anno

Serie di eventi in questi giorni a cavallo trai due anni...
Cominciamo con gli auguri ad Elena e Danilo, novelli sposi (il 30) e attualmente ai Caraibi, gradi stimati 24° la sera, noi intanto a Ponte di Legno a -10! Impossibile quindi allenarsi mi sono dedicato ai giochi di società e al cinema!

Al cinema consiglio Sherlock Holmes (7,5), con uno Sherlock molto ginnico e diverso dall'immaginario comune. Poi ho visto capolavori come 'Capitani coraggiosi' del 1937, Oscar a Spencer Tracy, 'Scrivimi fermo posta' del 1948 con James Stewart di Ernst Lubitsch. Poi film bellini come Domino, e qualche classico sgranocchiato a spizzichi e bocconi in TV come 'Scarface', 'The Rocky Horror...' e 'Ghost' infine alcuni film terribili come 'L'agente speciale Pikerton', un western del 1955 e 'Alien vs.Predator', con Raul Bova 'Mezzogioro e mezzo di fifa' con Jerry Lewis.

Ai giochi si è giocato a casa di Daniela a 'Pictionary' (7) e 'Passaparola' (6) . Da Roberta ad 'Agricola' (8). Poi in montagna a 'Taboo' (6,5), 'Bohnanza' (7,5) un divertentissimo gioco con i fagioni, 'Il gioco che ti fa girare il cervello' (6), 'Meuterer' (7) un gioco di carte molto bellino, 'Indovina chi?' (6), 'Il giro del mondo' (5), Lupus in Tabula (7) il più famoso gioco di ruolo a carte ed infine il complesso e raffinato 'Age of Steam', complesso da spiegare ma abbastanza immediato. Componente fortuna nulla! Bellissimo, con meccaniche di piazzamento, commercio merci, treni...

domenica 20 dicembre 2009

Confessioni di una mente pericolosa

Non so quanto tempo fa ho acquistato questo dvd in qualche centro commerciale pagando pochissimi euro...
Non l'avevo mai guardato, un titolo un po' pulp, una cover con tanto rosso, una pistola... suonava troppo violento e forte. Vietato ai minori di 14 anni.
E' rimasto a prendere polvere per molto tempo quel dvd.

Oggi l'ho messo nel lettore; regia di George Clooney, un film ricco di tutto. Molto humor, specie all'inizio o quando non te lo aspettisi, qualche volgarità, ma comunque molto interessante con una spruzzatina di CIA in perfetto stile (anche se questo film è stato girato prima) del personaggio di Clooney in "Burn after reading".

Il cast poi è di primissimo piano con Sam Rockwell (nel ruolo della mente pericolosa Chuck Barris) a dover tener testa nell'ordine a Drew Barrymore, George Clooney, Julia Roberts e Rutger Hauer; e come se non bastasse appaiono in un cameo anche i compagni di merenda del regista Brad Pitt e Matt Damon.

Ancora più spassoso del film è il commento al film dello stesso Clooney che oltre a svelarediverci trucchi ed errori cinematografici si lascia andare a personalissimi commenti...

Io lo consiglio!
Voto: 7

I Giovani Leoni

Mai visto Marlon Brando biondo? Eccolo in questo bellissimo e a tratti commuovente film sulla seconda guerra mondiale. Tratto da un libro questo film cerca di ripercorrere in maniera umana le vite di tre soldati (due americani e un tedesco) che si trovano loro malgrado in guerra...

Un film maturo che cerca di riconoscere il rispetto dei battuti. Uscita nel 1958 l'ho trovato più attuale di film noiosi come Operazione Valchiria e un po' troppo scanzonati come Bastardi senza gloria.

Cast incredibile con Brando, Montgomery Clift, Dean Martin, Lee Van Cleef, Maximilian Schell, Hope Lange, Barbara Rush e May Britt. Significativo il fatto che ho acquistato il dvd in tedesco a Berlino.

Voto: 7

giovedì 17 dicembre 2009

Christmas Carol


Molto bello questo film d'animazione in 3D al cinema in questi giorni.
La storia, essendo già nota può risultare a tratti un po' noiosa e lenta, anche se vederla raccontata da Robert Zemeckis (il regista di Forrest Gump) è comunque affascinante.

A rendere però il film unico sono i bellissimi effetti in 3D, al momento quelli creati sono i migliori effetti che abbai mai visto in un film 3D. Consigliato

Voto: 7

mercoledì 14 ottobre 2009

Bastardi senza gloria - Inglorious Bastards

E' tornato il grande Tarantino.

Lo vedi dalla Guzzanti e ti sembra un cretino, guardi un suo film e ti sembra un genio. Questo è Quentin Tarantino e il suo nuovo film è uno spettacolo, urlerei che è il suo capolavoro, ma sarei ingeneroso con Le iene, Pulp Fiction e Kill Bill che considero 3 grandi film, e soprattutto sarei criticato dai tantissimi che non la pensano come me. Diciamo allora semplicemente che è un film degno della del suo regista e anche così troverò molte persone non in sintonia. Tipo quelle tre sciure dietro di me al cinema che commentavano: "el me figliolo, diciannovenne, mi ha detto: mamma vai a vederlo, è un capolavoro; ma ches'chi l'è 'na porcheria".
Così è Tarantino, un po' come i fratelli Coen, c'è chi lo ama e c'è a chi non piace. Io sono nel primo gruppo.

Appena si abbassano le luci credi di essere tornato indietro di 40 anni; sembra di vedere un film di Sergio Leone. Sì, proprio del grande maestro. Eccoci al capitolo 1, con questi paesaggi in stile west, ma siamo nella Francia invasa dai nazisti della seconda guerra mondiale, eccoci con le musiche di Ennio Morricone (sparse per la verità in tutto il film), con primi piani, ritmo lento, il sudore sulla fronte... insomma, sembra di vedere l'inizio di C'era un volta il west.

E invece eccoci con un nazista che sul cappello si fregia di un teschio in stile piratesco. Comincia la violenza, quella di Tarantino, come i suoi tre capolavori ma anche le sue sceneggiature Assassini nati o Una vita al massimo. Ok, non abbiamo sbagliato sala! Gli omaggi a Leone continuano, come quando dopo 30' di film, in perfetto stile Il buono, il brutto e il cattivo, appaiono i titoli che presentano "L'orso ebreo" oppure "il colonnello Hugo Stiglitz"...

Passano i capitoli spunta l'affascinare sia per il nome che per la bellezza, Shosanna. Le storie cominciano ad intrecciarsi e si arriva alla resa dei conti, non prima però di aver fatto una scorpacciata di citazioni cinematografiche d'altri tempi, spesso di B-Movie, la maggior parte perse nel nulla...

Il finale non vai mai svelato, ma visto che il triellio tipico dei film di Tarantino (Le iene, Pulp Fiction, anche in questo caso preso in prstito da Il buono, il brutto e il cattivo) ce lo siamo giocati a metà film posso solo anticipare che il finale è molto in stile fratelli Coen; non so perché ma mi ricorda i finali di Fargo o Non è un paese per vecchi... diciamo quasi come farsa, burlone...

Il film lo consiglio... anche a costo di passare come quel diciannovenne...

Voto: 8

Consiglio anche questi due link...
Il primo ci parla del film che è stato d'ispirazione a questa pellicola, il secondo link invece smentisce il primo...

giovedì 1 ottobre 2009

Il mio vicino Totoro


Grandissimo cartoon, sempre di Hayao Miyazaki. Peccato che per vederlo bisogna prendere un permesso al lavoro perché al Cinema Bicocca, l'unico che lo programma, il film è in onda solo nel pomeriggio, e probabilmente per pochissimi giorni.

Bé io ho preso un permesso e ne è valsa la pena! Un film commuovente, fantastico, sognatore...
Andate a vederlo, scaricatelo, ne vale la pena... amato anche dai più piccoli....

domenica 10 maggio 2009

Generazione 1000 Euro

Film italiano molto carino.
Il regista è quello noto per i film di Aldo Giovanni e Giacomo. Controverso il mio giudizio sugli attori, non mi hanno convinto ma mi sono piaciuti perché mi hanno divertito con ruoli simpatici.

Il film mi ricorda i recenti film italiani leggeri, dai primi di Pieraccioni a quelli con Fabio Volo o con Stefano Accorsi. Tra tutti Santa Maradona è il film che più mi è venuto in mente guardando questa pellicola. orse per il ruolo buffo e scanzonato del coinquilino, in entrambi i casi il personaggio più comico.

Un film da vedere e magari da leggere anche il libro da cui è stato tratto che mi dicono  non essere molto fedele ma comunque godibile.

giovedì 30 aprile 2009

Film 2009

In questo inizio 2009 non ho visto tantissimi film al cinema...
Ma devo dire che sono soddisfatto della mia selezione, ecco i miei voti:

3- Burn After Reading (7,5)
4- The Wrestler (7,5)
6- Operazione Valchirie (5,5)

oltre a WALL*E (9) visto a fine 2008.

Su Clint Eastwood non riesco più a trovare parole per la sua capacità di sorprendermi sempre con pelliccole belle ed emozionanti. Ponyo, il cartone giapponese del maestro Hayao Miyazaki (Conan, Lupin III), non tradisce le aspettative, visionario ed eccentrico come La città incantata e Il castello errante di Howl.
Burn After Reading segue lo stile inconfondibile dei fratelli Coen, irriverenti e imprevedibili, si amano o si odiano... io li adoro...
The Wrestler e Wolverine sono i film che non mi aspettavo. Belli, molto belli, oltre alle fotografie (logicamente molto differenti tra loro) hanno alla base due belle sceneggiature.

Unica delusione della stagione Operazione Valchirie con Tom Cruise che è si perde facilmente nel dimenticatoio... film con fondo di guerra (perché scene di guerra nn ce ne sono) che nn regala nulla di nuovo al genere; inarrivabile l'arguzia del complotto di Dove osano le aquile, con Richard Burton che incastrato dal nemico cambia 4 volte la sua versione dei fatti...

Wolverine, le origini


Esce oggi in tutto il mondo il primo prequel della serie X-Men, nello specifico si tratta delle Origini di Wolverine.
Personalmente non conosco la trilogia già in dvd, ma ho apprezzato tantissimo questa nuova puntata; indipendente dal resto dato che si tratta appunto delle origini di uno dei personaggi.

Un preciso profilo sul personaggio dei fumetti Marvel, nato come uno dei tanti antagonisti di Hulk, l'ho trovato su questo blog.

Ottima la scelta a mio avviso di tentare di ricreare in pellicola i caratteri 'fumettosi', esperimento già apprezzato in Sin City. Belle le prime ambientazioni in Canada e fantastiche le sequenze di guerra con fermi immagine a 'mo' di vignette.
Poco alla volta però la storia prende il sopravvento con un ritmo frenetico cedendo dei punti all'estetica ma trovando negli effetti speciali un prezioso alleato.
In un paio d'ore vengono svelate gran parte delle vicende centenarie del nostro eroe con mutazioni e perdite di memoria, alla fine forse non c'è tutto quello che è accaduto in questi 30 anni di fumetti, ma basta per tenere lo spettatore inchiodato, e un po' stordito, allo schermo.

Un film godibile insomma che accende la voglia di ricercare la trilogia degli X-Men.

giovedì 9 aprile 2009

Gran Torino

Lo ricordate... era quell'attorucolo inespressivo, buono solo per gli spaghetti western di Sergio Leone. Lo stesso maestro di lui diceva "Clint Eastwood ha solo due espressioni: con il cappello e senza il cappello".

Eccolo sbocciato, dopo un quarantennio di monotoni Ispettori Callaghan o Cavalieri Pallidi, la consacrazione a grande autore. Si comincia con Gli spietati (Oscar per la miglior regia) e non ci si ferma più passando per Un mondo perfetto, I ponti di Madison Country, Million Dollar Baby (altro Oscar) arrivando fino alla sua ultima fatica: GRAN TORINO.

Questo film, che si pensa sarà proprio l'ultimo lavoro, è un altro gioiello. Non raccontasi la storia della squadra di calcio ma ha per protagonista un auto: una Ford, che però pare debba il proprio nome proprio alla squadra di Valentino Mazzola ma questa è un'altra storia.

Gran Torino è un film intimo, quasi domestico come Madison Country ma che tocca tematiche anche importanti come l'intolleranza e l'emarginazione. Eastwood è un reduce della guerra in Corea. Ormai anziano e vedovo è considerato dai figli e dal vicinato un intrattabile vecchio brontolone.

SE VI INTERESSA GUARDARE LA PELLICOLA FERMATEVI QUI A LEGGERE.

Tra le curiosità vi segnalo che per la prima volta Eastwood (che a Leone rifiutò una parte perché il copione prevedeva la sua morte) muore in un film diretto da lui stesso... potrebbe essere il suo modo per congedarsi...

BUONA VISIONE

venerdì 7 novembre 2008

WALL*E

Stupendo cartoon...


Non è un E.T. del 2008 ma un lungometraggio geniale, sentimentale, a tratti anche profondo... un gran bel film!

Disegni molto belli, fino ai titoli di coda, nn voglio svelarvi nulla per non rovinarvi il film, posso solo dire che Wall*E, il protagonista, è un robottino tritarifiuti, tenero e tanto solo...

mercoledì 27 agosto 2008

Il ritorno del maestro

Record d'incassi in Giappone per Ponyo on the Cliff by the Sea. Si tratta del nuovo film del maestro Hayao Miyazaki, l'autore dei miei cartoni animanti preferiti: Conan, Lupin III, ma anche di altri lungometraggi come la Città incantata e Il Castello errante di Howl.

Il nuovo film è in concorso alla 65^ Mostra del cinema di Venezia e al botteghino ha superato i 10 bilioni di yen (93.2 milioni di dollari); cifra mai toccata negli ultimi 4 anni da un film nipponico. L'ultimo era stato proprio Il castello errante di Howl.

Ponyo on the Cliff by the Sea è la tenera storia d'amore tra un ragazzo che vive in una casa sulla scogliera e una bambina che cavalca una medusa e che è scappata di casa.

martedì 1 luglio 2008

Il mago di Oz


Mi sento un po' in colpa nell'ammettere di non avevo mai visto prima questa pellicola! Ebbene mi è piaciuta molto malgrado la trama fosse nota.
Non sapevo che la pellicola iniziasse in color seppia per poi colorarsi nei sogni di Dorothy (Judy Garland)! Penso si tratti del primo film a colori della storia, forse il secondo, dopo Via col vento (curiosamente entrambi del regista Victor Fleming)

Fiaba carina, un po' banale ma forse per questo ancora più pura. Le ricostruzioni immaginarie non sono invecchiate bene, molto cartonate, ma incredibilmente nostalgiche e romantiche.



frasi:
"Ma come fai a parlare se non hai un cervello?"
"Non lo so... ma molta gente senza cervello fa tante chiacchere"
(Dorothy e lo spaventapasseri)

"Totò, ho l'impressione che non siamo più nel Kansas"
(Dorothy)

"Nessun posto è bello come casa mia"
(Dorothy)

Voto: ***

giovedì 26 giugno 2008

Once


Bellissima pellicola, ormai quasi introvabile al cinema (il film è del 2006), che è stata riproposta in qualche sala dopo la vittoria dell'Oscar per la migliore canzone!

Si tratta di una commedia leggera, senza pretese ambientata in una Dublino nascosta: dalle vie centrali ai quartieri più poveri e periferici.
Due giovani si incontrano, lui è irlandese e lei è della ceca. A farli trovare la passione per la musica, lui scrive e canta canzoni per diletto ai bordi della strada, lei ama suonare il pianoforte ma non può permettersene uno. Le canzoni di lui parlano del suo amore perduto, lei le competerà con le proprie esperienze. Insieme trascorreranno qualche giorno vivendo con tenerezza la comune passione.

Nella versione italiana i brani, molto in stile Damien Rice, sono fortunatamente mantenuti in inglese e sottotitolate in lieve anticipo per permettere la comprendione dei testi comunque molto semplici.
Un bel film, una fantastica colonna sonora e molto amore alle spalle!

Voto: ****