martedì 22 aprile 2008

In amore niente regole


Chissà chi in Italia sceglie i titoli dei film... troppo spesso ci troviamo di fronte a titoli scoraggianti o che poco ci azzeccano con l'originale e spesso nemmeno con il film. Penso a film come Tutti insieme appassionatamente in originale sarebbe stato 'il suono della musica'; o al meno conosciuto ma bellissimo Vogliamo vivere, che sarebbe docuto essere il più giusto 'Essere o non essere'...

Eccoci all'ultimo film di George Clooney, intitolato per la nostra penisola 'In amore niente regole', un titolo del cavolo che non ci azzecca niente e, personalmente demoralizza prima ancora di entrare in sala. In realtà avrebbe dovuto essere 'Teste di cuoio' la traduzione più simile che mi viene di Leatherheads.

La commedia brilante e sofisticata può ricordare i primi fratelli Coen, cito il film 'Fratello dove sei?' sempre con Clooney, ma anche 'Il grande Lebowski'. La storia narra le vicende di una squattrinata squadra di football americano, i Duluth Bulldogs, e le teste di cuoio sono i caschetti che tutti i giocatori indossavano.

Nel film non mancano delle sviolinate sentimentali con la spesso ironica Renée Zellweger, ma il film si mantiene brillante e piacevole. Anche se a tratti scontato è un film che si lascia guardare.

Voto: **

1 commento:

Cosimo ha detto...

Ciao Dipa, concordo appieno con la tua recensione... azzeccata!!! per quanto riguarda la storia dei titoli, direi che è proprio una vergogna la "traduzione" di alcuni titoli originali, penso tra tutti al bellissimo "Eternal sunshine" tradotto con il ridicolo "Se mi lasci ti cancello" (quanto è poetico e carico di significato il titolo originale...)