venerdì 30 luglio 2021

The Resistance: Avalon

Definirlo il mio gioco preferito sarebbe 'irrispettoso' per tanti capolavori più articolati, complessi, gratificanti ed innovativi che apprezzo terribilmente.

Sta di fatto però che Avalon sia di gran lunga, numeri alla mano, il gioco che più ho giocato negli ultimi 10 anni, anche per questo è ora l'unico party game a cui mi sento di attribuire un 10 come valutazione. Sicuramente contribuisce all'elevato numero di partite giocate il fatto che la durata di una partita non superi l'oretta (anche se io ne ho viste partite che voi umani nono potreste immaginarvi... ore e ore a balenare nel buio vicino alle porte di Camelot...), aiuta il fatto che le regole siano tutto sommato semplici (giocare bene poi è un'altra cosa). Altro aspetto da non sottovalutare è che il gioco mi diverte e quando viene proposto faccio fatica a rifiutare. Infine trovo che l'esperienza offra l'incredibile opportunità di far emergere lati della personalità di ognuno come pochi altri giochi.

Andiamo con ordine, come riportato sulla cover del gioco stiamo parlando di un gioco a Identità Nascoste, Deduzione e Tradimento. Il gioco è in effetti una variante di The Resistance con un'ambientazione differente e regole modificate (a mio avviso migliorate ma so essere una valutazione soggettiva).

Nel gioco i personaggi sono divisi in squadre, i fedeli a Mordred (cattivi) che si conoscono e hanno lo scopo di far fallire le missioni, i fedeli a Re Artù (buoni) che al contrario non si conoscono e dovranno portare a compimento le missioni. Il primo team che riuscirà ad aggiudicarsi tre delle cinque missioni vincerà la partita. Per scegliere chi andrà in missione si procederà con votazioni segrete che alimenteranno lunghe discussioni. Alcuni personaggi hanno poteri speciali che dovranno esser utilizzati con attenzione: ad esempio Merlino sa esattamente chi sono i 'cattivi' ma non potrà esporsi più di tanto... 

Sopra ho scritto che il gioco è semplice ma giocare bene è meno semplice. Effettivamente penso che non esista un modo corretto per giocare a questo gioco e uno sbagliato. Nel rispetto delle regole ogni giocatore trovo abbia tutto il diritto di proporre squadre con o senza di lui, mettere fallimenti già nella prima missione, mandare due cattivi insieme e tante altre opportunità che a volte vengono additate come giocate sbagliate.

Il bello del gioco sta, a mio avviso, anche nel provare ad entrare nei ragionamenti degli altri giocatori, riconoscerne eventuali evidenti errori in buona fede o finti errori, identificare lo stile di gioco di ognuno, o il carattere, valutare il grado di confidenza con il gioco e tanti altri aspetti. Solo allora sarà possibile trarre considerazioni in base alle proprie informazioni e dedurre i vari ruoli per poi provare a guidare il proprio team verso la vittoria.

Il gioco permette di personalizzarlo, inserendo o togliendo personaggi con poteri particolari o aggiungere varianti come le modalità con Lancillotto, l'espansione Excalibur, la Dama del Lago...

Personalmente però tendo a giocare inserendo solo i personaggi più tradizionali: Merlino, Parsifal, Morgana e Assassino. Questa configurazione è sicuramente la più collaudata e funzionale con qualunque numero di risoluzione: il gioco permette sfide da 5 a 10 giocatori. Con alcune configurazioni potrebbe essere interessante inserire personaggi come Mordred (aiuta i cattivi) o Oberon (svantaggia i cattivi ed è un personaggio difficile da giocare, inoltre aggiunge troppa casualità), ma suggerisco di farlo dopo un po' di partite.

Sul sito della Tana dei Goblin ho recuperato anche proposte per creare infiniti personaggi con innumerevoli poteri per rendere il tutto molto più vario. Alcuni ruoli sono molto simpatici e il gioco tende a avvicinarsi incredibilmente a Werewolf.

Tornando ad Avalon credo dia il meglio di sé aumentando il numero di giocatori. Trovo sia accessibile a tutti anche se comprendo le difficoltà di chi non si senta in grado di persuadere o, particolarmente timido, non si senta a suo agio ad interpretare personaggi che, per il ruolo, dovranno tradire. Al contrario lo consiglio a chi ama i giochi di deduzione, le contrattazioni e la forte interazione.  

Mio giudizio in sintesi:
Accessibilità *****
Grafica **
Materiali *
Divertimento ****
Strategia **

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