lunedì 4 dicembre 2006

Carcassonne

Sabato sera appuntamento a Casa Brocchi. Tra gli ospiti scrupolosamente selezionati tre mie colleghe: Giusy, Silvia e Stella; il granmaster PLab e gli amici Oscar e Farah.

Gioco scelto dal granmaster: Carcassonne, anche se io avevo istruito le mie colleghe con le regole dei Coloni di Catan.
Dopo una prima partitella introduttiva, il gioco si fa duro after pizza. Al tavolo 5 esordienti più Farah che funge da esperta. PLab, in maniera molto elegante, decide di fare solo da coordinatore non giocatore essendo Carcassonne ideato per 6 persone (so che avrà sofferto molto).

Studiando i miei avversari e vedendo a bordo campo PLab, mi sento il favorito. La partita si incanala su binari accettabili, il tabellone con il punteggio mi tiene nascosto nel gruppo ma so di aver semitato bene. Farah non fa prevalere la sua esperienza e si isola completamente nella parte Sud del tavolo. Le mie colleghe si dimostrano molto agguerrite e a turno si alternano in testa. Oscar è sempre presente e vigile.
Poco a poco però esce allo scoperto l’avversario più duro, il settimo giocatore, la faina… PLab…
Il buon master infatti dopo aver dichiarato a tutti che ai suoi occhi stavo nettamente vincendo, li coalizza contro di me e soprattutto è fautore di un’infamata di Oscar (amabilmente manipolato) che mi toglierà un numero infinito di punti distribuendoli ai miei avversi…

Il piazzamento finale mi vede a metà classifica, piccola soddisfazione la raccolgo leggendo il blog di PLab che confessa i suoi intenti! Forse non riusciva a dormire la notte per i sensi di colpa...

2 commenti:

Pierlabi ha detto...

Come tu ben sai, io la notte dormo poco comunque. Il mio post è dovuto al fatto che la verità è la verità e io ho manovrato contro di te, ma spinto dal mio innato senso pedagogico che mirava a spiegare come:
- danneggiare gli avversari (tutti, anche se tu eri nella posizione più debole e quindi l'unico che ha alla fine pagato) sia un buon obiettivo
- senza rischio non ci sia gran divertimento (soprattutto nei giochi dove il caso conta alquanto)
- chiunque proponga una mossa a te conveniente generalmente ha un guadagno doppio del tuo
Come poi ben sai, io, fossi stato al posto di Oscar, avrei giocato esattamente allo stesso modo.

Anonimo ha detto...

un ringraziamento al DIPA che mi ha iniziato al mondo dei giochi da tavolo; si sono rivelati cibo fresco e stuzzicante per la mia mente affamata. Silvia