lunedì 12 novembre 2007

Per ora la cartina


Venezia 2007

Grandissima affluenza in laguna per la ventottesima edizione del MOV! Oltre 3.000 gli iscritti!

Molto incoscientemente ho partecipato in HE ma le sensazioni del giorno dopo sono positive... i venti minuti presi dal campione del mondo Mattihas Merz sono stati sopportati soprattutto quando ho visto che alla 4 (diciamocelo, la lanterna più tecnica), l'ho anche battuto!
Avete capito bene, ho battuto il campione del mondo su una lanterna!

Per il resto la trasferta è stata molto positiva; sabato viaggio e turismo con Nicole, Paola, Joe, Inge, il socio e Stevie. Scoperto un nuovo pab vicino a Rialto! Da segnalare sulla cartina anche l'economica trattoria, anche se il servizio era un po' ruvido...

Domenica gara. Molti gli attraversamenti nelle zone affollate da turisti. A me è rimasto impresso il passaggio strettissimo per andare alla 13, si è trattato di un incontro ravvicinato con un'atleta che attraversava il vicolo strettissimo in altra direzione.
L'errore più grave subito, andando alla prima quando non mi ero accorto del ponte chiuso... sulla cartina non ho nemmeno disegnato correttamente l'errore...

Post gara rilassante con pranzo e giro turistico. Viaggio in treno superlativo con due compagni di scompartimento molto simpatici!

Le classifiche - gli split-time - l'articolo di Ale Tenani (quarto in ME) - Marco Giovannini - Zonori - la cartina MB di Rebelot

sabato 10 novembre 2007

Dalla B all'Elite


Scapperò in Uzbekistan per evitarti!

E' questo che mi scrive Christopher Gallo, il mio avversario numero 1 del 2007 con all'attivo già 18 sfide, dopo avermi visto iscritto in Elite per la gara di Venezia.

Siamo partiti lo scorso anno a lottare spalla a spalla in MB nel Trofeo Lombardia. Passaggio quest'anno in MA; sfide nel Trofeo Lombardia, alla 5 giorni dei Forti e al Trofeo Piemonte.
E domani, forse inconsciamente con la speranza di non sfidarci di nuovo, il passaggio in M Elite... peccato che la pensata l'abbiamo fatta entrambi...

Il bilancio è nettamente a suo favore 13 a 5, e non sarà certo la sfida di Venezia che mi consentirà di avvicinarmi. Sappiate comunque che io continuerò a provarci...

Un po' come la frase finale di Paul Newman nel film Il colore dei soldi!
"E se mi batti io domani ti sfido, e se vinci ancora ci riproverò ancora..."

venerdì 9 novembre 2007

Un vero peccato...

Terza giornata del campionato CSI di basket, prima sconfitta...

Ma vi racconto la partita in maniera molto personale partendo addirittura da mercoledì sera, quando al telefono con Bisca ero un po' deluso: "non sto giocando bene, sono stato convocato solo per la prima partita, ho giocato pochi minuti facendo solo confusione, e così mi sono giocato la presenza alla seconda partita... chissà quando sarò riconvocato..."

Non passano nemmeno un paio d'ore che il mio cellulare vibra di nuovo... un messaggio... il mio capitano! "Domani partita alle 20 a Milano, sei convocato". In meno di un secondo, come sempre, rispondo: OK, CI SONO!

Felicissimo!
Torno a calcare il campo, e dimostrerò chi è il numero 8! Sarò lo spauracchio degli avversari!

Tutta la sera a menarmela con i miei amici, bastardi che mi dicono "Guarda che ti hanno convocato all'ultimo perché non c'era nessun'altro disponibile". Non do nemmeno peso alle loro parole invidiose...

Eccoci a ieri sera, in 12 sul parquette del Santa Lucia B. La partita inizia con un quintetto inedito; in campo Ascanio (play), Roberto (quello giovane), Omar, Louis e Fabio. La partita si trascina per i primi minuti in sostanziale equilibrio, poi il coach azzecca tre cambi e manda in campo Lupo, Vento e Dario. Soprattutto grazie alle giocate di quest'ultimo la partita si incanala sui binari da noi previsti. Dopo un primo quarto concluso sul 18-18, facciamo registrare un buon break e ci portiamo sul 27-34.

L'ottima circolazione di palla ci porta spesso a conclusioni da 3 facili. Proprio su una di queste la sorte comincia a dirci che forse non è giornata; la bomba di Vento del potenziale +10 compie due giri sull'anello prima di uscire...
E' il preludio del contro break degli ospiti che con un parziale 20 a 3 a cavallo dei due tempi si portano sul 47-38. Durante questo allungo si vedono anche un paio di canestri degli ospiti che hanno del miracoloso.

La differenza di tasso tecnico però è notevole e con qualche giocata come si deve ci riportiamo punto a punto. I ragazzi non mi danno mai l'impressione di poter realmente perdere, anche se gli avversari mettono in campo tutta la grinta di cui sono capaci (a partire dal 16) e giocate molto apprezzabili (come quelle del 6, il loro miglior uomo).
Qualche conclusione dalla distanza di troppo non trova il giusto esito ma per fortuna sotto i tabelloni c'è San Louis che agguanta rimbalzi e scarichi e li trasforma in punti preziosi.
A pochi minuti dalla fine però Louis lascia il posto a Dario, e l'impatto non è quello sperato.

Ultimi 2 minuti:
  • Omar commette un fallo di sfondamento (discutibile), è il suo quarto fallo.
  • Poco dopo, Omar 5° fallo.
  • Ale fa fallo, il tavolo si era dimenticato di alzare la bandierina, ma ciò non impedisce l'arbitro (il mitico Colombo) di mandare i padroni di casa in lunetta, e Luca si incazza!
  • Segnano i due liberi: pareggio.
  • 24", ultimo possesso per noi, andiamo al tiro troppo presto, gli avversari conquistano palla a 4".
  • Dario fa fallo subito... (?)
  • Sbagliano entrambi i liberi, ancora pari, ma...
  • ...ma catturano il rimbalzo d'attacco e segnano!
  • Ultimi secondi per noi ma non succede nulla...

Si torna a Binzago con le pive nel sacco...

Dopo la partita, in compagnia dei mitici Lupo e Fabio, finalmente scendo in campo e sbrano i miei avversari: una pizza al salmone, una birra media e l'immancabile tiramisù!

C'est la vie

giovedì 8 novembre 2007

Quei cazzoni d'americani

Non ho ancora commentato la notizia di settimana scorsa...
Ma sì, quella che dice che la musica è come il doping...
Non lo sapevate?
Certamente, gli americani sono arrivati a questa conclusione...
Marion Jones, Ben Johnson, da maligno ci metterei anche Lance Armstrong... loro erano dei dilettanti. Il vero doping si chiama iPod; infatti alla recente maratona di New York (la più importante del mondo, per intenderci), sono stati banditi i riproduttori portatili di musica...

Perché?
Il New York Time è chiaro: "chi ascolta la musica ha un vantaggio competitivo".

America'... mavaf...

mercoledì 7 novembre 2007

Finalmente Scatterbrain!

Doveva arrivare l'undicesima giornata, la più avara di gol, per permettere agli Scatterbrain di aggiudicarsi il premio di giornata! Migliore squadra, spinta soprattutto dalle prestazioni di Mancini e Frey e dai gol di Lavezzi e Leon! A farne le spese The Mind di Fabrizio.

Il ladro che credeva di essere Bogart

Credo di aver letto solo io questo giallo, la recenzione su IBS, è la stessa che si può trovare sul retro del libro, ma un amante del cinema in bianco e nero come me non poteva rimanere indifferente di fronte a questa copertina.

Il libro è scritto proprio da un amante di Humphrey Bogart e dello stile dei suoi film, ironici, sofisticati e dolcemente cattivi. Il protagonista è un libraio di New York, Bernie Rodhenbarr, con l'hobby del furto, o forse il contrario, un ladro con l'hobby del libro...
Bernie è un assiduo frequentatore di cinema d'essai... i suoi preferiti? I film di Bogart logicamente, duro e gentiluomo, proprio come Bernie...

Il libro ve lo consiglio ma solo se sapete cosa voglio dire con... "Suonalo ancora Sam..."Io per la cronaca ho appena ordinato "Il ladro che rubava figurine", credo che sia il sequel, sempre di Lawrence Block.

Ultimi aggiornamenti

Aggiornati gli scontri diretti orientistici 2007, sto pensando di calcorare a manina anche il distacco accumulato con i miei principali avversari stagionali... vedremo
Intanto siamo a tre prove dalla fine della stagione, chi volesse sfidarmi potrà ancora farlo a Venezia, Voghera e Dervio. Sono 3 centri storici e quindi sono molto vulnerabile!

Inserite anche nuove foto nel mio main album e, sempre nella colonna di destra, inseriti alcuni link ad album fotografici di amici...

Cioccolato gnam gnam

Ieri sera prima fonduta di cioccolato della mia vita... che goduria!

La topolino machine scioglieva e massaggiava il cioccolato fumante, mentre noi avidamente immergevamo ogni prelibatezza che Elena (a destra) aveva preparato.
La mia speciale e personalissima classifica delle prelibatezze per cioccolato vede primeggiare la banana, secondo posto per le meringhe e bronzo per le fragole...
Squisito anche tutto il resto, dai lamponi alle scorze di arancio, dai biscottini agli acini d'uva agli amaretti...

Presenti al dolce evento Elena, Farah (foto a sinistra), Laura, Ale, Giana e Mirko.

Anche in questa serata abbiamo scritto diverse poesie... tra tutte vi pubblico l'ultima, essenziale di Laura...

POESIA
Elena fa il caffé
come la peppina
ma lo zucchero non c'è
c'è solo la tazzina!!!

(foto di Elena Fochesato)

martedì 6 novembre 2007

Notizie leggere:

  • Ho sentito in questi giorni alla radio, ma non ho trovato nessun riscontro su Internet, che le calzature sportive più economiche sono anche le migliori per le performance ginniche. Qualcuno ha sentito questa notizia e può fornirmi ulteriori informazioni? Trattasi di bufala?
  • Uno Striker (quelli che corrono nudi) è stato avvistato in un parco di Londra. Di buffo c'è il fatto che è stata inviata una pattuglia di Polizia ma l'agente, un po' sovrappeso, non è riuscito ad agguantare il corridore. Tra l'ilarità generale dei passanti si è praticamente vista dal vivo una scenetta in perfetto stile Benny Hill Show...
  • Un ingegnare romano ha dimostrato che un'auto Euro-3 si può ri-omologare in Euro-4 basta "far riprogrammare" la centralina. Vi lascio qua sotto l'articolo completo...

Un ingegnere romano ha ottenuto per la sua Fiat 600 una modifica alla centralina, che può essere fatta solo dalla casa-madre, e poi l'omologazione. Il sistema sarebbe valido anche per altri modelli e marche.
Una battaglia epistolare durata due anni, con un obiettivo da conquistare: il passaggio di un'auto, una Fiat 600 blu acquistata nel 2003, da euro 3 a euro 4, anche per poter circolare liberamente nei giorni di blocco decisi dai Comuni per i veicoli più inquinanti. Ad attaccare, e a vincere la propria battaglia, è stato un tenace ingegnere romano, Guido Pacetti Bustini, classe 1943 e una gran passione per auto e motori. “Li ho bombardati di lettere, forse ho vinto per sfinimento” racconta nel salotto di casa sua, mostrando orgoglioso la copia della carta di circolazione che testimonia l'adeguamento ottenuto. Il tutto a carico di Fiat, senza che l'ingegnere pagasse nulla. Pacetti Bustini fin dall'inizio degli anni Settanta si è occupato di inquinamento e diffusione dei gas nell'atmosfera per il gruppo Eni. “La vera novità della normativa euro 3 – spiega – è stata la centralina Obd che gestisce il motore ottimizzando la combustione e quindi la riduzione degli agenti inquinanti nell'aria. Il passaggio all'euro 4 ha semplicemente ristretto ulteriormente i limiti previsti per questa centralina. Quindi ho capito che la mia auto, come tutte le vetture euro 3 teoricamente, poteva essere adeguata riprogrammando il software della centralina attraverso le chiavi di accesso, ma questa operazione può essere eseguita soltanto dalla casa madre, la Fiat in questo caso.Non è comunque un'operazione che un privato cittadino può far da sé: esistono questioni tecniche e di omologazione che soltanto le case-madri possono superare”. E così, nel 2005, è cominciato il bombardamento al servizio clienti dell'azienda torinese: “Io scrivevo, anche al centro prove di Orbassano, ma ottenevo poche risposte. Alla fine, a febbraio scorso, dopo due anni, mi hanno dato ragione. Ho portato la mia 600 in una concessionaria indicata da Fiat (per la cronaca, era la Romana auto, ndr) e in due giorni me l'hanno riconsegnata con tanto di carta di circolazione aggiornata. Sono stati cortesi: hanno portato loro la mia macchina in quei due giorni alla motorizzazione civile di Roma per completare l'iter”.
Quanto costa tutto questo? “Nulla, non mi hanno chiesto soldi” risponde l'ingegnere. Potrebbe essere una storia singolare ma isolata, ma secondo Pacetti Bustini lo stesso procedimento è facilmente applicabile a una larga serie di veicoli, non soltanto Fiat: “In teoria tutte le auto euro 3 potrebbero passare a euro 4, con la riprogrammazione della centralina e di parti del catalizzatore a cura delle case madri. In realtà, già nel 2003 le case tedesche sono state le prime a prevedere nelle loro auto i nuovi limiti, perché emanazioni di aziende americane dove la lotta all'inquinamento sembrava stringente. Fiat e le marche francesi sembravano un po' indietro”. Nessuna controprova, ma se l'ingegnere avesse ragione, in una congiuntura che vede aumentare le immatricolazioni con vetture prese a rate, i risparmi sarebbero notevoli.E se per un certo cinema la storia di Pacetti Bustini potrebbe diventare una buona sceneggiatura, la conclusione è paradossale: “Adesso guido poco, i vigili da febbraio mi hanno fermato una volta sola. Quanti chilometri ha fatto la mia 600? In quattro anni, 14 mila. No, non molti”.

Novembre triste

Dopo la scomparsa di Liedholm questo inizio di novembre ci porta via anche Enzo Biagi uno dei più grandi giornalisti italiani e Roberto Bortoluzzi voce storica di 'Tutto il calcio minuto per minuto'.

Hash is not bad

If you ever needed any confirmation that hashing is good for you, read here...

on on

lunedì 5 novembre 2007

Il barone!

(Liedholm e Puskas)

E' morto Nils Liedholm (85 anni), indimenticabile centrocampista del Milan e poi allenatore di Roma e Milan. Faro del Gre-No-Li, di lui si dice che un giorno sbagliò un passaggio, e San Siro gli tributò un applauso...


(Liedholm tra Novellino e Rivera)


Gli articioli de La Gazzetta dello Sport, Il Corriere della Sera

(la copertina del 1961 dell'album Panini)

Casatenovo

Visto che di riposarmi non se ne parla... sabato sera mi iscrivo (per la gioia degli organizzatori, grazie Besanese) alla gara in Centro Storico di Casatenovo! Con me il solito socio.

I dominatori delle prove in città sono sempre loro: Gallo, Grilli e Valli. Tra di loro si infila l'incredibile Steven, velocissimo ma a volte (e sto usando un eufemismo) impreciso!
Io mi accontento di arrivare quinto alle loro spalle.

già on-line le foto di Mariano, i commenti del forum e la classifica.
...e ora anche l'artivolo di Stefano Galletti.

Trofeo Piemonte - Montefallonio

Tutto cominciò un anno fa. Primo novembre 2006, l’indomani della solita garetta di Halloween con la famiglia Zanella e con Cesare Spacca andammo a esaminare un bosco vicino al Sestriere.
Ricordo che i vertici del Comitato Piemontese erano indecisi se fare o meno il Trofeo Piemonte di Orienteering. Il problema erano le poche cartine idonee. Io insistetti, il Trofeo andava fatto, magari unendo qualche gara alla Lombardia, ma andava fatto; e mi ripromisi in caso di fare tutte le prove.
La buona volontà gli permise di mettere in fila ben sei prove. Io per il 2007 mi diedi un unico obiettivo, vincere il Trofeo Piemonte!

Prima prova Taino: la prova fu una delusione, ricordo che feci una gara perfetta, pulita da errori, a una media elevatissima, ma il vincitore un tale Stefano Maddalena viaggiò sotto i 5’ al chilometro. La prova si rivelò molto facile, io arrivai venticinquesimo.
La seconda prova era a Pavone, arrivai terzo a poco da Andrea Bruno e a un secondo da Christopher Gallo, il mio avversario numero 1 per la conquista del Trofeo.
La terza prova a Piossasco me la persi perché ero via.
Quarta prova a Cuceglio, anche qui ottima prova, arrivai secondo alle spalle di un grande Bethaz ed era il massimo che potessi fare.
Quinta prova a Borgo Ticino, fino all’ultimo pensai di non correre per un risentimento alla coscia, ma fu Gallo a convincermi mostrandomi la classifica; alla fine farò quasi il suo tempo.

La sesta prova è storia di ieri: Montefallonio, cartina inedita per me, ai bastri di partenza Ruggiero, Origgi, Simone Grassi... La gara è bellissima, tracciata dal mitico Michele Caraglio, già vincitore del Trofeo Piemonte 2003 e 2004.
Il dislivello comunicato è importante 330 metri su 5180 di lunghezza. Alla 2 inizia subito la scalata, ma la mazzata si chiama lanterna 7. Io faccio la scelta suicida, salita verticale per seguire poi la cresta del monte; in pochi avranno la mia stessa temerarietà, ma tutto sommato sembra abbia pagato.

Alla fine vittoria di tappa per Mario Ruggiero, ma soprattutto alla fine gran ristoro come da abitudine ormai piemontese!
Sulla strada del rientro con il socio, Massimo e Rosella scopriamo un'ottima Trattoria e Greggio!

Belli come il sole


Arrivate le foto di Martina e Denny del matrimonio di Elisa e Paolo Mario, domani le troverete tutte nell'album fotografico a destra...

Leukerbad, meno bello del previsto


Come per Ratatouille le aspettative erano notevoli e come per il cartoon la realtà non è stata all’altezza. La due giorni a Leukerbad è stata bella, ma un po’ per tutti le Terme di Bormio restano più belle.

Giovedì pomeriggio andiamo alle terme Burgerbad: 10 vasche, ma niente di eccezionale. Molto affollate, uno scivolo molto carino in cima alla piramide. Una vasca nella caverna con acqua caldissima e poi altre 3 vasche decenti. Deludenti le saune e i bagniturchi.

Venerdì invece andiamo alle Alpentherme. Da fuori sono veramente sontuose ed eleganti, le vasche però sono una delusione: tre, niente di speciale, l’idromassaggio nella vasca all’aperto è una continua attesa alla ricerca del posto libero, l’anfiteatro naturale di Leukerbad non basta per la sufficienza. Spettacolare invece il percorso ‘romano-irlandese’, percorso da affrontare senza veli, con una serie di 10 stazioni tra saune, bagni turchi, massaggi, vasche e jacuzzi… Alla fine sala relax con cocktail.

Voto complessivo? Sette, splendido il posto, belle le terme (ribadisco da fare il percorso), positivi i ristoranti, specie il Walliserstube con titolare e cameriera spettacolari…

Altra cosa da segnalare il treno, comodissimo per passare il Passo del Sempione. Si prende ad Iselle e si sale con la macchina, 13 Euro e si è dall'altra parte senza far fatica, basta arrivare, come noi, un paio di minuti peirma della partenza. Circa un quarto d'ora il viaggio... consigliatissimo, sul sito gli orari.

(foto di Oscar Galimberti)

Forum Fiso Lombardia

Forse verrò bandito per questo, ma mi sono accorto che il forum del sito Fiso Lombardia non è del tutto morto, lo potete trovare a questo link nascosto. Cliccateci sopra e salvatelo nei vostri preferiti.
In questo modo i nuovi utenti non vedranno più antipatiche discussioni ma noi potremo continuare a scriverci tra amici...

domenica 4 novembre 2007

Conan ragazzo del Futuro

Scorpacciata di Conan ieri!

Un grazie al mitico PLab che mi ha comprato il primo dvd del mio cartone preferito!


Ieri pomeriggio durante le partite di calcio mi sono goduto i primi, indimenticabili quattro episodi: "L'isola perduta", "La partenza" e "Il primo amico", ritrovando oltre a Conan: Lana, il nonno, Jimsey e i cattivi Capitano Dyce e Miss Monsley.

Halloween 2007

Ovvero undicesima edizione della gara delle streghe organizzata da Renato Martinetto a Rivoli.
Per l’occasione da Milano partiamo in 4: Farah, Alessandro, Federica ed io. Il viaggio è lungo ma come sempre ne vale la pena. La formula di gara presentata è quella a caccia di lanterne a sequenza libera (score), si parte una squadra alla volta anche a soli 30” uno dall’altro. Lungo il percorso ci sono anche le streghe, ovvero personaggi loschi che se bloccano il concorrente gli rifilano 2’ di penalità.

Io corro con Federica e partiamo qualche minuto dopo Farah e Alessandro. Già alla terza lanterna siamo in compagnia della squadra ‘4 fantasmini’, ovvero quattro indemoniati ragazzini. La nostra scelta di percorso prevede in ordine le lanterne 1-2-3-4-5-6-15-14...
I fantasmini decidono di seguirci anche se per loro significa tornare a fare la 4 che avevano già fatto prima della 3. La strategia dei nostri avversari è semplice, uno punzona la lanterna, un secondo mi corre sempre dietro urlando agli altri al direzione che prendo, il terzo e il quarto quando prendo troppo vantaggio sul ‘punzonatore’, mi placcano per farmi perdere tempo.

Decido allora di fare da istruttore spiegando le mie scelte di percorso mentre corro: ‘alla seconda giriamo a sinistra, poi giù dalle scale, dietro all’albero…’ suscitando i sorrisi degli altri orientisti che incrociamo.
Verso metà gara il ragazzino che aveva il compito di braccarmi mi chiede se vado anch'io a scuola... Rimango un po’ attonito poi il ragazzino rincara chiedendomi “ma domani il professore ti da anche a te un più per essere venuto oggi?” Io incredulo gli dico di no. Allora lui chiude la sua perla pontificando “Ma allora perché sei venuto?”
Già, perché? Al ragazzino non ho specificato che venivo addirittura da Cabiate…

Intanto al mia compagna Federica prende in mano la situazione e nel parchetto si districa con disinvoltura. Con un po’ di sapienza lasciamo andare avanti i giovani così le streghe si avventano su di loro, pensiamo di averla scampata, ma mi lascio beccare anch’io giù dallo scivolo.

Alla fine arriviamo primi in esordienti con Renato che sorride/mi schenisce nel chiamarmi sul podio. Quarti Farah e Alessandro, superati di qualche minuto proprio dai famosi ‘4 fantasmini’. Come in molte gare di Renato premi per tutti. Dopo la gara con parrucche e maschere ci fermiamo a mangiare al Bisogno di Rivoli, bel ristorantino.