lunedì 29 ottobre 2007

La gara che non avrei dovuto correre

Borgo Ticino 2007, bella gara e solita bella cartina.

Arrivo al ritrovo col socio che mi comunica la novità del fine settimana.

Al centro sportivo comunico al mio presidente del leggero stiramento che mi affligge da due giorni, ovvero da venerdì sera quando a calcetto (per la cronaca la squadra di orientisti composta da Jacopo, Jimy, Vincenz, Pippo e me e con la gradita apparizione di Whites ha asfaltato 12-2 i malcapitati avversari) ho sentito tirare l'adduttore della gamba destra.

In assenza di Eduard Shutkovskiy mi sono affidato agli specialisti Accorrroni e Sebastiani che mi hanno consigliato di non prendere parte alla corsa. Dall'altra parte però gli esperti E.Rampado e L.Vivian hanno emesso un verdetto meno catastrofico azzardando un'autorizzazione seguendo però un'attenta condotta.

Quella che stava per essere una mia rinuncia si è trasformata in pochi minuti in una veloce vestizione per prendere parte alla gara. A convincermi, oltre alla mia voglia di correre, la sfida con Federico Cancelli (che per l'occasione è salito in MA) e i consigli di Christopher Gallo, mio avversario stagionale che mi ha fatto vedere come, anche correndo piano, avrei potuto guadagnare dei punti d'oro per il Trofeo Piemonte e non farmi superare proprio da lui.

Eccomi quindi in calzoncini e maglietta Södertälje.

La gara

Il bosco di Borgo Ticino è molto bello, nel giro di pochi passi di trasforma incredibilmente: da zone con molto dislivello e ampia visibilità ad altre piatte con sottobosco molto fitto; da zone ricche di rovi a zone scorrevoli ricche di sentieri. Il traccitato dell'MA ideato dagli amici piemontesi è molto bello, cambi di direzione, di ritmo e alternanza di tratte corte e lunghe. Ottima anhce la volontà di aver proposto una prova Long, sempre più rara. Ho apprezzato meno la parte finale, dalla 15 in poi con due tratte lunghe inutili sulla stessa linea, il finale invece è stato un po' troppo ricco di rovi consegnandomi all'ambulanza finale con delle gambe impresentabili.

La mia condotta di gara è stata saggia, ritmo blando per conservare il muscolo dorante che mi ha permesso di evitare tanti errori. Errori che però non sono mancati tipo alla 3 dove sono andato troppo avanti e ho perso qualche minuto. Scelta di percorso discutibile anche per andare alla 10 dove non ho capito nemmeno io cosa volevo fare. Ultimo errore alla 20 dove mi sono fatto prendere dalla foga e con Davide Spagnoli mi sono infilato tra i rovi senza curarmi di un sentiero che passava a pochi passi dalla proprietà privata.

La gara è stata per òun festival dell'errore e nessuno fa registrare un tempo dignitoso. Vince il Kaiser (che credo si aggiudichi il Trofeo Lombardia) in 1h e 21', poi Mario, Guizzardi, Vincenz, Gottardi e Paolo Bruno; tutti però con degli errorini. Io prendo solo 2' da Gallo, obiettivo centrato! Il Trofeo Piemonte è ancora alla mia portata ma devo stare attento anche a Paolo Bruno.

Dopo la gara corsa ad Arona con il socio e Stevie e Joe e Cindy Bear per l'hash! Bellissimo il bosco alle spalle d'arona, come ottima la cucina del ristorante 'Esattoria' in riva al Lago Maggiore.

4 commenti:

Anonimo ha detto...

Non vale dare tutta questa enfasi alla tua imperfetta condizione fisica

il tuo infortunio non inficia la mia vittoria allo sprint.
15 secondi pour moi.

Ciaoooo
Giorgio

Anonimo ha detto...

Ottima comunque la direzione della difesa venerdì sera... poi l'età ha chiesto dazio...

ale ha detto...

Vincenz, per la verità venerdì me l'hai fatta pesare la mia direzione della difesa...

Giorgio complimenti, domenica mi hai battuto... ma aspetto la bella!
Come per la sfida a birra!

Anonimo ha detto...

Sai che scherzavo... l'unico che dirigeva come hai fatto tu era il mio portiere SuperBalla ma allora giocavo "seriamente"...

Ottima cosa comunque all'interno di una squadra...