Interessante ma poco noto questo gioco, dal titolo impronunciabile, è stato a mio avviso una delle grandi sorprese del 2021.
mercoledì 5 gennaio 2022
Schichtwechsel: Die Förderung liegt in deiner Hand
Interessante ma poco noto questo gioco, dal titolo impronunciabile, è stato a mio avviso una delle grandi sorprese del 2021.
martedì 4 gennaio 2022
Mini WWII
Trovo Mini WWII uno dei giochi più sottovalutati degli ultimi anni. Ho provato il gioco a Essen 2018, direttamente con l'autore taiwanese, ammetto di non averci capito quasi nulla. Ricordo ancora come lui si fosse divertito un mondo giocando carte e interpretare tutte e 4 le fazioni togliendo però ogni capacità decisionale a noi giocatori. Mi ero alzato perplesso dal tavolo, ma fortunatamente ho comprato il gioco.
Dopo qualche mese approfondisco il tutto e scopro un gioco divertente e assolutamente non banale. Le meccaniche strizzano l'occhio a Twilight Struggle senza arrivare agli stessi livello di immedesimazione e profondità, ma non per questo offrendo un prodotto di Serie B.
Il gioco, che secondo me va giocato esclusivamente in 4, divide i giocatori in 2 coppie, il fronte dell'Asse (Giappone e Germania) e il fronte degli Alleati (UK e Russia). Il tabellone, decisamente astratto, non aiuta ad immedesimarsi. Mentre le alleanze con USA e Cina e lo sviluppo di tecnologie sofisticate (come la bomba atomica) restituiscono un sufficiente livello di coerenza con le tematiche.
La presenza e la pesca delle carte generano dell'alea che alcuni giocatori potrebbe trovare fastidiosa, personalmente invece trovo l'insieme avvincente e appagante. Molto bella la tensione al termine di ogni anno per verificare se uno schieramento ha raggiunto i punti per vincere la Guerra.Dopo diverse partite devo dire che il gioco non mi ha ancora stancato. Ho ormai integrato nel gioco le due mini-espansioni/promo che non alterano l'andamento della partita ma rischiano di far diventare le partite un po' più corte offrendo qualche punto vittoria in più.
In estrema sintesi un gioco che consiglio ai giocatori più esperti anche se credo che non sia di semplice reperibilità.
lunedì 3 gennaio 2022
Point Salad
Malgrado il titolo mi avesse fatto scappare devo dire che Insalata di Punti si è rivelato un gradevole gioco molto apprezzato anche in famiglia. Ad Essen 2019 solo il buon Eurek si avventurato nell'acquisto portandolo poi ad Essen@Milano, qui lo scopro e Roberta e Pietro che lo giocano molto e mi convincono ad acquistarlo.
Si tratta di un gioco di carte con la meccanica del set collection. Al proprio turno ogni giocatore può scegliere se prendere una carta obiettivo, tra le tre visibili, oppure due carte verdure, tra le sei visibili. Queste carte vengono aggiunte a quelle già possedute e restano visibili a tutti. Altra azione possibile è quella di trasformare una carta obiettivo girandola, questa azione 'free' è possibile solo una volta per turno.
Il numero delle carte in gioco varierà a seconda del numero di giocatori, al terminare delle carte la partita finisce e si valutano i punteggi. Chi ha fatto più punti vince la partita. Il gioco risulta molto tattico in due giocatori mentre in sei giocatori è più divertente ma altrettanto difficile da governare trovandosi ad ogni turno uno scenario completamente rivoluzionato.Semplicissimo gioco, sia da spiegare che da giocare, successo garantito che permette di far giocare insieme allo stesso tavolo grandi e più giovani. Quasi indipendente dalla lingua, inoltre è uscita una splendida edizione in italiano con box in latta e disponibile a prezzo onestissimo. Ottima idea per un piccolo regalo.
sabato 1 gennaio 2022
Hats
Giochino di carte che non mi ha convinto cominciando dalla grafica barocca delle carte, il gioco ha anche un piccolo problema di riconoscibilità dei colori, soprattutto tra arancione e rosso.
Tolto questo dettaglio trascurabile il gioco presenta una fortissima interazione che sfocia in una ingovernabilità fastidiosa. Trovo il gioco apprezzabile solo nella versione a due giocatori, divertendomi meno in tre se non preso con immensa leggerezza. Il gioco a 4 invece offre la possibilità di essere giocato a coppie.
Il gioco è molto semplice, dovremo infatti andare a posizionare le carte che abbiamo in mano nella plancia di gioco. Una volta posizionate 8 delle 9 carte in nostro possesso si passerà alla definizione dei punti vittoria che verrà determinata in base a 3 differenti criteri.
Gioco dalla spiegazione veloce e intavolabile con tutti. Nulla di originale o imperdibile.
domenica 28 novembre 2021
18Lilliput
Finalmente è arrivato il momento di provarlo ma, purtroppo, la delusione è stata tanta. Il gioco rimane godibile e giocabile ma la speranza di aver trovato un concentrato dei 18xx in formato e con durata contenuta è stata spazzata via.
18Lilliput è purtroppo solo uno dei tanti giochi con riferimenti ferroviari che, in maniera furba, sfrutta il codice 18 davanti al titolo. Entriamo nello specifico: la fase delle azioni (non azionaria, sia ben inteso) offre diverse opportunità e scelte per rendere più redditizia la fase operativa, la quale risulta lineare e senza particolari twist. Quella che doveva essere la fase azionaria viene ridotta ai mini termini togliendo adrenalina, cattiveria ed interazione, ovvero la parte più affascinante, dal mio punto di vista, dei 18xx.
Dopo aver provato 18Lilliput continuo a guardare al futuro sperando di trovare un altro gioco della serie, in formato compatto, che però mantenga la corretta dignità alla fase azionaria.
Mi sento di sconsigliare il gioco sia agli amanti dei 18xx che rimarranno inevitabilmente delusi ma anche agli occasionali che si troverebbero un gioco nemmeno tanto banale senza particolari intuizioni.
venerdì 26 novembre 2021
Burg Appenzell
Burg Appenzell o Chateau Roquefort o Castle of Appenzell, comunque lo si voglia chiamare questo gioco, apparentemente per bambini (+6 anni), riserva molte sorprese. Prima di tutto è un gioco dai componenti bellissimi: topolini sagomati, ma anche una scatola che diventa un castello con tanto di torri e segrete.
Il gioco risulta meno banale del previsto e richiede analisi, tattica e memoria e garantisce una discreta interazione indiretta tra i giocatori. L'obiettivo del gioco è recuperare un determinato numero di formaggini sparsi per il castello con i propri topolini che, passando dai tetti, potranno sgraffignare. Le partite possono esser tarate per difficoltà a seconda dell'età dei partecipanti aumentando il numero di formaggi diversi da trovare.
Gioco con poche regole e dalla durata contenuta (30') che consiglio.
Credo sia più facile ormai trovarlo usato in qualche mercatino teutonico che non in retail visto che si tratta di un gioco del 2007.
#burgappenzell o #chateauroquefort o #castleofappenzell
mercoledì 24 novembre 2021
7 Wonders Duel
Uno dei più apprezzati giochi per due giocatori!
Questo spin-off di 7 Wonders rimane saldamente in vetta alle classifiche del genere risultando più apprezzato anche di gioconi più strutturati e wargame, probabilmente per via della sua fruibilità ed in primis per la durata che raramente supera i 30'.
Le carte di gioco, la grafica, le icone, l'ambientazione e la suddivisione in tre Ere richiamano, in maniera fin troppo evidente, il fratellone 7 Wonders. La struttura del gioco però è differente, non ci sono azioni in simultanea ma, in maniera alternata, ogni giocatore dovrà scegliere una carta tra quelle libere. Non tutte le carte sul piano di gioco infatti saranno libere/disponibili, alcune non saranno nemmeno visibili. All'inizio di ogni Era, oltre a scartare casualmente alcune carte, verranno costruiti dei castelli incatenati con file di carte visibili e file con carte posizionate a faccia in giù. Con lo scorrere dei turni, progressivamente, tutte le carte verranno liberate e rivelate diventando disponibili, quando tutte le carte saranno prelevate si chiuderà l'Era per passare alla successiva.
Come detto al proprio turno ogni giocatore sceglierà una carta che potrà posizionare nella propria plancia di gioco pagandone il corso, in alternativa potrà scartare la carta per guadagnare monete. Le carte acquistate, in base al colore, forniranno risorse, soldi, scoperte, punti vittoria o forza militare.
L'interazione del gioco è garantita sia nella fase di acquisto delle carte ma anche con l'accaparramento di carte verdi e rossi che scatenano le due condizioni di vittorie istantanee. Se durante la partita non si verificano sbilanciamenti nella scienza (carte verdi) o nel militare (carte rosse) la parità terminerà dopo la terza Era conteggiando i punti vittoria raccolti.
Nel complesso ci troviamo di fronte ad un gioco di carte molto semplice, supportato da una iconografia chiara, che restituisce soddisfazione strategica e tattica. Gioco adatto a tutti e dal costo contenuto. Promo ed espansioni aggiungono materiale e variabilità anche se in realtà il gioco è già completo nella versione base.
martedì 23 novembre 2021
Santa Maria
Al proprio turno ogni giocatore sceglie tra 4 differenti azioni che permetteranno di aggiungere tile alla propria plancia di gioco, posizionare dadi che sfrutteranno i poteri delle tile piazzate, giocare soldi sulle tile per svolgere un'azione o fare l'azione conclusiva e chiudere il proprio turno di gioco.
Tutto questo si ripeterà finche tutti i giocatori non avranno deciso di passare, quindi svolto tutte le azioni a disposizione. Procedendo in questo modo la partita terminerà alla fine del terzo turno. Il vincitore sarà colui che avrà collezionato più punti tra quelli raccolti durante il gioco e i tanti conteggiati nel calcolo finale.
Utilizzata più volte dagli autori l'idea di lanciare i dadi (tanti dadi) prima di operare per poi utilizzarli come 'lavoratori' sfruttando i numeri usciti per attivare azioni o raccogliere risorse. Il valore del dado può esser variato pagando la differenza in soldi che comunque non sono mai tantissimi.
Cinque i tipi di risorsa che si potranno collezionare e che permetteranno di acquistare tile o pagare le caravelle che restituiranno bonus ad ogni fine turno e punti vittoria a fine partita. Nel gioco non mancano un paio di track di avanzamento che restituiscono bonus, risorse o altri vantaggi e rappresentano il potere ecclesiastico e il potere militare.
In estrema sintesi trovo Santa Maria un gioco fluido e semplice che si lascia giocare ma che al tempo stesso non scalda i cuori e potrebbe presto esser dimenticato. Non a caso il titolo in questo periodo si trova svenduto in molti store. Una partita può durare meno di 90' e si può giocare da 1 a 4 giocatori.
Il gioco è della coppia di autori norvegesi Eilif Svensson e Kristian Amundsen Østby. Del duo, salito alla notorietà grazie a Escape: the Curse of the Temple e alle sue molte espansioni, ho apprezzato principalmente il dadoso The Magnificent. Più anonimi a mio avviso altri titoli come Hotel Samoa, Offshore, Automania e il filler Trails of Tucana.
lunedì 22 novembre 2021
Marvel Champions
Ci hanno allevati insieme. Abbiamo giocato insieme, abbiamo combattuto insieme. Non ricordi nulla di questo? [Thor]
Marvel Champions è un LCG (Living Card Game) cooperativo che ci catapulta nell'Universo MARVEL facendoci impersonare i loro celebri personaggi.
I vendicatori, ci facciamo chiamare così: una specie di squadra, "gli eroi più forti della Terra", o roba simile [Tony Stark]
Prendendo spunto da Magic e da altri collezionabili, anche in Marvel Champions un ruolo importante la svolgerà la costruzione del proprio mazzo Eroe, il quale prevede 15 carte specifiche più un numero variabile tra carte base e carte aspetto che andranno a completare il mazzo che dovrà avere di 40 ... 50 carte.
Quelli in arrivo sono già arrivati. Stark tu riporta la città a terra sana e salva. Noi invece abbiamo un solo compito: distrugge questi cosi. Se vi fanno male, fategli male. Se vi uccideranno, risorgete [Steve Rogers]
Gli aspetti a disposizione per potenziare il proprio mazzo sono 4: OFFENSIVA, carte rosse che potenziano gli attacchi; PROTEZIONE, carte verdi che aiutano in fase difensiva; AUTORITA', carte azzurre che sfruttano il gioco di squadra; GIUSTIZIA, carte gialle che intervengono sul mazzo degli incontri, ovvero il mazzo del Criminale da sconfiggere.
Evacuate la città. Impegnate tutte le difese. E procurate a quest'uomo uno scudo [Pantera Nera]
Una volta creato il mazzo i giocatori dovranno pescare un numero di carte in base al limite di mano di ogni Eroe nella sua versione Alter Ego quindi, in ordine di turno, ogni giocatore svolgerà la proprie azioni (riportate nel player aid) per attaccare il Criminale e i suoi eventuali Gregari o per contrastare le Trame, ovvero le missioni e i piani di distruzione.
Anche se la possibilità fosse minima, abbiamo il dovere nei confronti del mondo di provarci [Natasha Romanoff]
Quando tutti i giocatori hanno completato i loro turni è il momento del contrattacco del Criminale e dei Gregari che aggiungeranno minacce alla trama principale, attaccheranno gli Eroi, trameranno ed infine colpiranno tutti i personaggi con potenti carte incontro.
Lo temi, lo eviti. Il destino arriva comunque [Thanos]
Il Criminale vince se riesce ad uccidere tutti gli Eroi oppure se riesce a concludere la sua trama principale. Le trame secondarie invece servono per contrastare con diversivi gli Eroi o per proteggere e incrementare la velocità nel raggiungimento della trama principale.
Esiste un Dio soltanto, e sono certo che non si veste in quel modo [Steve Rogers]
Gli Eroi invece per vincere devono sconfiggere il Criminale, ovvero azzerare i suoi punti vita di entrambe le carte che lo rappresentano. Il Criminale infatti ha due livelli, dopo aver superato il primo riapparirà con più potenza e violenza! Volendo il gioco offre la possibilità di settare il Criminale con livelli di forza ancora più devastanti.
Da quando hai la fotosintesi puberale, sei una rottura di coriandoli! Se continui a giocare con quel coso te lo faccio a pezzi! [Rocket Raccoon]
La possibilità di scegliere i livelli di difficoltà delle sfide, di modificare i mazzi degli Eroi e di presentarci scenari sempre differenti sono a mio avviso il punto di forza di questo gioco. Senza dimenticare la ruffianeria di farci sentire protagonisti nell'Universo Marvel capaci di sfruttare i superpoteri di ogni singolo personaggio.
Ti sei perso delle cose mentre eri Capitan ghiacciolo [Tony Stark]
Ho il sospetto che il gioco non abbia perfettamente centrato il target a cui si rivolge, ovvero dei giovanissimi. Infatti stiamo parlando di un gioco ben ambientato ma per nulla banale, adatto più a giocatori navigati che conoscono altri LCG, che non ad occasionali. Le sfide, anche con il settaggio base, non risulteranno semplici ma anzi richiederanno più partite per affinarne la strategia.
Ho visto morire queste persone... [Thor]
Come ogni LCG che si rispetti, oltra al gioco base che include 5 Eroi (Pantera Nera, Iron Man, Capitan Marvel, Spider-Man e She-Hulk) e 3 Criminali (Rhino, Klaw e Ultron) sono stati affiancati numerosi mazzi Eroe (Capitan America, Doctor Strange, Thor, Ant-Man, Hulk, Vedova Nera, ecc.) diversi mazzi Scenario (Goblin, Squadra di Demolizione, ecc.) e, ad oggi, tre espansioni (L'ascesa di Teschio Rosso, I più ricercati della Galassia e L'ombra del Titano Folle) che aggiungono idee e variabilità al gioco offrendo addirittura la possibilità di fare delle Campagne.
Mi dispiace, ma la terra è chiusa oggi. Vi conviene fare i bagagli e andarvene da qui [Tony Stark]
Sono combattuto se consigliare il gioco perché, come detto, risulta ostico e tra regolamento di gioco e compendio alle regole ci troviamo di fronte 45 pagine da leggere. Una volta entrati nel sistema però il divertimento è assicurato specie per gli amanti del genere che troveranno pane per i propri denti.
Le sfide saranno serrate e spesso la vittoria sarà a panaggio del Criminale. Questo però sarà solo uno stimolo in più per rimischiare i mazzi e ricominciare da capo!
Cerchiamo di fare del nostro meglio e a volte il meglio che possiamo fare è ricominciare da capo [Natasha Romanoff]
martedì 16 novembre 2021
IKI - nuova edizione
E' risultato uno dei giochi più apprezzati alla recente Essen@Milano, si tratta di un piazzamento lavoratori giapponese rieditato dalla casa editrice francese 'Sorry We Are French'. Con l'occasione, mantenendo la buona attenzione ai materiali, sono state bilanciate alcune carte, migliorate le icone, aggiunte le plance giocatore e modificate alcune regolette senza stravolgere la natura del gioco.
lunedì 15 novembre 2021
51st State Master Set
In un mondo post apocalittico, senza governi, senza eserciti e senza una vera civiltà, dovremo cercare di ristabilire l'ordine e creare un nuovo paese: il 51st Stato!
Con questa premessa, in estrema sintesi, si presenta 51st State Master Set, ovvero la rivisitazione del 2016, con espansioni, dell'omonimo gioco del 2010 di Ignacy Trzewiczek migliorata in grafica e materiali.
L'ambientazione di questo bel gioco di carte è cupa e desolata, molto ben rappresentata da illustrazioni stupende, il gioco offre anche diverse idee interessanti, le partite si sviluppano in turni dove ogni giocatore recupererà risorse e carte che la sua produzione, sempre più ricca, gli fornirà; quindi potrà procedere, alternandosi agli altri giocatori, utilizzando risorse e giocando carte fino a quando ne avrà la possibilità, attenzione perché al termine del turno non si potranno conservare risorse, a meno che non si costruiscano specifici magazzini.
Molto interessante l'utilizzo delle carte che potranno essere messe in gioco pagando tre differenti risorse e, a seconda della risorsa utilizzata, la carta restituirà benefici differenti: a volte come rendita, a volte come risorse one-shot oppure come dotazione permanente assumendo le sembianze di magazzini, strumenti o altro classificandole in carte Production, Feature o Actions.
In diversi modi durante la partita, principalmente con le carte Actions, i giocatori potranno fare punti vittoria. Il primo giocatore a raggiungere i 25 punti decreterà la fine della sfida che comunque si concluderà solo quando tutti i giocatori avranno completato le proprie azioni nel round in corso.
Mediamente una partita può durare dai 3 turni (partita perfetta per chi vince) ai 4/5 turni. Non ascoltate Sgananzium che parla di un numero di round tra i 6 e gli 8!
51st State ha anche una componente di asimmetria che permette alle fazioni (mutanti, commercianti, newyorkesi e appalachi più le aggiuntive texani e egemonisti) di produrre e svilupparsi in modo differente.
Il gioco è prevalentemente un solitario salvo le fasi di draft e le open producation di alcune carte. Ad aumentare l'interazione troviamo la dinamica che permette di attaccare o firmare accordi per sfruttare carte avversarie particolarmente interessanti.Gioco che offre tante possibilità, veloce e senza tempi morti può apparire complesso nelle prime mosse ma diventerà presto fluido e appagante. Adatto agli amanti dei giochi di carte e dell'ambientazione in stile Jena Plissken o Mad Max.
lunedì 8 novembre 2021
Il Neanderthal di turno
Immagini in anteprima del nuovo gioco (per ora prototipo) di Luca Cammisa. Gioco presentato e playtestato a Essen@Milano ed.2021.
Il Neanderthal di turno è un gioco di carte ironico che enfatizza alcuni comportamenti e abitudini spesso grottesche.
venerdì 5 novembre 2021
Stella: Dixit Universe
Incredibile (ma forse nemmeno tanto) come la fantastica intuizione del gioco Dixit continui ad esser spremuta per trovare nuove opportunità di vendita. Dopo le infinite espansioni e i tanti derivati, più o meno dichiarati, del gioco di Jean-Louis Roubira arriviamo a questo Stella che, utilizzando volutamente formato e grafica delle carte originali, propone una nuova sfida.
La cosa più simpatica del gioco è, secondo me, che tutte le carte inedite di questa edizione siano state disegnate dai vari grafici chiamati per le precedenti espansioni.
Saltando a pie-pari il tentativo folle di dare un'ambientazione al gioco, ci troviamo di fronte ad un competitivo nel quale ad ogni round i giocatori (da 3 a 6) provano ad associare le 15 carte posizionate sul tabellone ad una parola chiave. Ogni giocatore osserva le carte Dixit e le associa segretamente segnando sulla propria plancia quelle sceglie.
Identificare le carte scelte da altri giocatori permetterà di guadagnare punti. Mentre selezionare una carta da soli significa non far più punti per il resto del turno. Dopo quattro turni verranno sommati i punti per decretare il vincitore.
In estrema sintesi nulla di nuovo all'orizzonte. Gioco decisamente trascurabile e adatto forse come regalo per chi non conosce ancora l'originale rispetto al quale toglie il ruolo del giocatore attivo mettendo in ogni turno tutti i giocatori sullo stesso piano.
domenica 17 ottobre 2021
Doppio TMO
Due gare in due giorni.
venerdì 15 ottobre 2021
It's a Wonderful World
Gioco semplice e veloce di Frédéroc Guérard, autore molto prolifico negli ultimi anni ma del quale non ho provato null'altro. It's a Wonderful World è sostanzialmente un gioco di carte, per la verità di tantissime carte, che può essere ampliato grazie ad espansioni e ad una versione Legacy e sfrutta magistralmente la meccanica del draft.
Una partita si sviluppa in 5 serie di draft nei quali ognuno sceglierà sette carte. Al termine di ogni draft le carte trattenute potranno diventare progetti da sviluppare o risorse per completare progetti. Una volta collezionate tutte le risorse necessarie un progetto diventa finito e fornirà a sua volta nuove risorse, punti vittoria o bonus particolari.
Interessante e simpatico il modo di raccogliere le risorse che seguirà un ordine prestabilito (semplificando: prima le risorse grigie, poi nere, poi verdi, poi gialle ed infine blu). Questo potrebbe generare, in caso di buona pianificazione, uno sviluppo di risorse e progetti che si incatenano.
Il gioco ha anche il grande pregio di non avere tempi morti giocando tutti in simultanea e supporta da 1 a 5 giocatori. Personalmente trovo It's a Wonderful World un gioco più che gradevole adatto a tutti e giocabile anche come tappabuchi visto che si può giocare in 30/45 minuti.
Il più grande difetto a mio avviso è legato al prezzo, la scatola particolarmente grossa, i cubetti brillanti e tanti altri orpelli quasi inutili fanno lievitare il prezzo a livelli eccessivi per un gioco di carte.
mercoledì 13 ottobre 2021
Skull
Non avrei mai pensato di rimanere affascinato da un gioco simile...
sabato 9 ottobre 2021
MOO Challenge GENOVA 2021
Un altro MOO, una nuova città, nuove mappe, nuovi errori ma i soliti sentimenti di soddisfazione e gratitudine post gara verso chi ha organizzato (Remo) e chi mi ha invitato e corso con me (Eu).
Così in estrema sintesi potrei riassumere questa giornata vissuta a correre per le vie tristemente note per i fatti del G8 del 2001 e poi nel quartiere colpito dal disastro del Ponte Morandi; avvenimenti drammatici che in maniera differente è stato giusto ricordare.
Diciannove squadre iscritte sparse nelle sette mappe di zone di Genova scelte da Remo.
Andando con ordine noi siamo partiti con il quartiere Certosa, arrivandoci con la metropolitana fino a Brin. Il quartiere popolare è caratterizzato da graffiti e opere murali che dovremo riconoscere per rispondere alle domande ed infine, immortalaci davanti Paolo Villaggio. Chiudiamo il quartiere insieme alla squadra di Samuele e poco davanti a quella di Andrea Immovilli passando dalla nuova area giochi costruita al poso dei palazzi devastati dal crollo del ponte.
Una piccola odissea il trasferimento per spostarci verso la seconda mappa, dopo aver perso tempo e cambiato 3 mezzi (autobus+treno+treno), arriviamo a Cornigliano, quartiere con una moderna pista ciclabile affiancata a ferrovia e vecchi palazzi addobbati da numerose parabole. Qui il selfie ci vuole davanti ad una ciminiera.
Ancora una volta i mezzi pubblici non ci aiutato e, per non aspettare 50' il treno, optiamo per il lentissimo autobus n°1, in compagnia di Mark e Jason, che attraversa tutta la città fino al Porto Antico. Qui la mappa più particolare raffigurante solo i pali e gli alberi della zona. Subito dopo aver fatto il selfie davanti ad una gru del 1888 incontriamo la coppia di Giorgio Gatti ed amico che da quel momento incroceremo troppe volte.
E' la volta dello splendido quartiere dei Caruggi caratterizzato dai suoi colori, sapori, odori, e da vicoli stretti e sporchi. Un quartiere vivo e popoloso, pulsante e controverso con splendide dimore che si alternano al degrado e ad angoli abbandonati. Un rione angusto che sembra nato apposta per ospitare prove di orienteering. Seguendo il suggerimento in mappa il selfie decidiamo di farlo alla fine della gara ma questo si rivelerà un errore interpretativo.
Arriviamo alla funicolare di piazza Zecca e come al solito ci scappa via per pochi secondi. Nella lunga attesa Eugenia provvede ad acquistare dei tramezzini che si riveleranno fondamentali. Pochi attimi prima della partenza della funicolare ci raggiunge ancora la coppia di Giorgio e amico che ci farà compagnia per gran parte delle due mappe successive malgrado un mio grave errore di navigazione. Lungo la mappa dei Forti, che ci fa attraversare il Parco delle Mura, ammiriamo uno splendido panorama a 360° sopra Genova.
Attendendo un tempo accettabile prendiamo la cremagliera a Granarolo, buffo veder salire alla fermata dopo uno stupito Giorgio che non si aspettava di vederci già accomodati. La penultima mappa è quella di Bari, un particolarissimo quartiere della città che si sviluppa quasi più verticalmente che orizzontalmente, con interminabili scalinate. Qui il selfie davanti a una alternativa Gioconda. mentre per rispondere ad una domanda devo fare una foto ad una trattoria per poi riuscire a leggere il suo nome zoomando.
Ultima mappa intorno alla stazione Principe con i suoi tre livelli. Più che la morfologia a metterci in difficoltà la domanda sul matitone che oltre a farci perder tempo non riusciremo a rispondere correttamente. Qui ci capita un'altra cosa buffa, dopo aver incrociato Beniamino & Marta, una signora ci viene incontro con tante banconote in mano chiedendoci se erano nostre. Rifiutato il facile guadagno ci lanciamo verso gli ultimi selfie.
Il primo è da inseguire tra le saracinesche del quartiere dei Caruggi e, ovvero in ogni grata troviamo l'indirizzo della prossima via da trovare. L'ultimo è quello sopra il Bar Margherita che, a causa di un file audio volutamente incomprensibile, mi metterà in grande difficoltà e solo la caparbietà di Eugenia riuscirà a risolvere. Qui incrociamo Davide & Stefania e Paolo Bianchi alle prese anche loro con l'enigma.
Il cerchio si chiude riportandoci al luogo di partenza: l'area riqualificata e piena di vita dei Giardini Luzzati dove tra birre e focacce liguri discutiamo su scelte di percorso, errori (noi ne abbiamo fatti 4) e ricordi passati. Sempre bello rivedere amici che non incontravo da anni come Andrea Rebora e Danilo, i neo nonni Luigino & Carla, con lo zio Fabio, la sorprendente famiglia Volpi, la Fede Friz e i nirvanici Hiroki e Oscar.
martedì 5 ottobre 2021
The Ancient World (Seconda Edizione)
Il gioco attinge da meccaniche di grandi classici. In un paio di dinamiche mi ha portato alla mentre niente meno che Puerto Rico, ovvero analizzando gli edifici più costosi in singola copia disponibili a tutti che portano punti vittoria o anche l'aggiunta dell'ambrosia nelle azioni meno sfruttate nel turno precedente.
domenica 3 ottobre 2021
NR Adventure Race Multisport 2021
Ancora una volta felice di esserci stato. Devo ringraziare Federica, mia compagna di squadra, per aver accettato l'invito dell'ultimo minuto.
sabato 2 ottobre 2021
Mississippi Queen
Vecchio gioco di corse che è stato recentemente ripubblicato con una veste nuova e materiali migliorati. Il gioco nel 1997 vinse lo Spiel des Jahres, si tratta dell'unica opera di successo di Werner Hodel.
Family game con mappa modulare sul mondo delle corse, nello specifico gara di battelli a vapore nella quale ogni partecipante dovrà riuscire a completare il percorso prima degli altri per potersi fregiare del titolo di Mississippi Queen.
Il titolo riprende l'idea di un gioco che a scuola facevo con foglietti di carta a quadretti e chiamavo 'marcie''. La sfida consisteva nel gareggiare all'interno di un percorso il più velocemente possibile aumentando e diminuendo la velocità sempre di un solo valore.
Lo stesso principio viene usato in Mississippi Queen, con l'aggiunta del carbone che permette eccezioni in deroga alla normale navigazione. Lungo il percorso, che andrà a formarsi durante il gioco, i capitani di dovranno vedersela con ostacoli come isolette, altre imbarcazioni e la necessità di caricare a bordo due passeggere agghindate in crinolina.
Nel complesso il gioco è molto semplice e fila liscio, una partita può durare solo mezz'oretta in 2 giocatori, durata che crescerà con l'aumentare dei giocatori che possono arrivare fino a 6. Il regolamento suggerisce dai 10 anni in su ma a mio avviso anche a 7/8 anni si può giocare senza problemi.L'edizione del 2019 include alcune regole avanzate e l'espansione Black Rose che originariamente venne messa in commercio successivamente come espansione.